Il Grande esordio del Palio di Bisignano

Se il buongiorno si vede dal mattino, l’edizione 2010 del “Palio” corre il serio rischio di essere una delle più coinvolgenti della sua storia ventennale. Un esordio con i fiocchi per l’associazione del direttore artistico Rosario Turco, con il contatto con la cittadina, smaniosa e trepidante nel vedere uno degli spettacoli tradizionali più consolidati nel territorio calabrese. Il corteo storico per le vie di Bisignano, accompagnato dai cavalli e dai fantini protagonisti della giostra equestre di domenica prossima, ha coinvolto grandi e piccini, con un’ottima partecipazione confluita poi al Viale Roma. Giunti nella piazza centrale, gli sbandieratori hanno dato spettacolo, volteggiando le bandiere, con numeri di alta scuola e pezzi inediti e spesso anche pericolosi…

Tangibile la soddisfazione dei diretti interessati, con qualche socio a sottolineare la rinascita dell’associazione, per poi dedicare la buona riuscita anche a qualche “detrattore”. L’associazione non intende, comunque, fare polemica e ora aspetta il giusto riconoscimento nei prossimi giorni dalle istituzioni, di qualunque matrice, che, vedendo il buon lavoro realizzato, saranno soddisfatti dal flusso di turisti arrivati in terra cratense. Con i dubbi legati al santuario Sant’Umile, la già sterile clientela turistica si è notevolmente affievolita, ma con il “Palio” la cittadina ha quasi riaperto le sue porte, accogliendo nuovi visitatori e nuove opportunità per tutti gli operatori dei vari settori. Interessante anche il dibattito sullo sviluppo della struttura urbana, con una particolare lettura e occhio di riguardo al centro storico di Bisignano. La storia di Bisignano, con ospiti illustri e storici contemporanei, è stata analizzata nei minimi dettagli, passando per il mito del principe Pietro Antonio Sanseverino, con la giostra equestre de il “Palio” che è una rivistazione di quella che veniva svolta dai cavalieri del “Toson d’oro”.  Un particolare riguardo è stato rivolto anche alla società dell’epoca, con Bisignano che rivendica un ruolo di città “ritratta” per autodifendersi dagli attacchi nemici. Il tutto, mentre il pubblico ammirava con occhi estasiati le istantanee degli antichi palazzi nobiliari, come quello dei Boscarelli o dei Fasanella. Il clima di storia e cultura continua già da stasera con il ritorno dei giochi popolari tra i quartieri (Viale Roma ore 19), mentre in città sale l’attesa per domenica, con il ritorno dei cavalli dopo tre anni.

Massimo Maneggio

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