Il governo blocchi l’esodo verso la Calabria

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In Lombardia centinaia di persone sono salite sui vagoni dell’ultimo intercity per il sud anche senza biglietto, disposti a pagare la multa.

Coronavirus: Un esodo che spaventa le regioni Meridionali, dove è allarme per l’ondata di gente in arrivo dal Nord Italia, in seguito all’approvazione del decreto che dichiara la “chiusura” della Lombardia e di altre 14 province.

Preoccupazione espressa anche dal presidente della Regione Calabria, Jole Santelli: “Siamo preoccupati ed a lavoro senza sosta per preservare la nostra terra da chi non ha ben compreso la gravità del rientro senza controllo.

“Ritornare dal Nord in modo incontrollato mette in pericolo la nostra terra e gli affetti di tutti. Non fatelo. Fermatevi!” – l’appello della Presidente.

Il governo blocchi l’esodo verso la Calabria

“Chiedo il blocco delle partenze verso la Calabria” – ha detto in una nota la Santelli – “per ordinanza regionale noi stiamo facendo i controlli negli aereoporti, ma non possiamo chiudere ingressi, treni e pullman.

Il governo blocchi l’esodo verso la Calabria che rischia di innescare una bomba emergenziale. Chiediamo immediati ed urgenti controlli su treni e nelle stazioni dei pullman. Io sto firmando un’ordinanza urgente che dispone la quarantena obbligatoria per chi arriva dalle 14 province, un provvedimento per cui chiedo la collaborazione attiva dei sindaci, subito!” – ha concluso la Presidente.

La Regione ha quindi diffuso una nuova grafica, rivolta a tutti i Calabresi residenti al Nord. “Fermatevi, Non Partite, Non tornate. NON TRADITE LA CALABRIA ED I VOSTRI AFFETTI“.