Il Cosenza rimane in Serie D. La società fa ricorso

pallone_lega_pro2010_2011-300x224 Il Cosenza rimane in Serie D. La società fa ricorso

Il Consiglio Federale ha provveduto a comporre gli organici per la stagione 2012-2013. Durante il Consiglio Federale di ieri, il presidente della Lega Pro Mario Macalli e soci hanno snocciolato i verdetti sulle questioni in sospeso, in vista della prossima stagione.  In Prima Divisione due gironi da 16 squadre. In Seconda invece 19 sia in quello A che nel B.

Dopo il 30 luglio saranno definite le partecipanti a ogni singolo girone dei 4 presenti, dopo di che il 9 agosto sarà emanato il calendario. Il Cosenza rimane in Serie D. A comunicarlo al sito tuttolegapro.com è stato il presidente Mario Macalli, il quale è sembrato molto infastidito dalle indiscrezioni che sono circolate durante la giornata di ieri, riguardo un possibile ripescaggio del Cosenza in Lega Pro. “Abbiamo deciso di far slittare la stesura dei gironi, noi abbiamo tempo fino al 30 Luglio per comunicarli alle società secondo regolamento. Ci siamo dati appuntamento a martedì per decidere, ma se non dovesse essere quella la data giusta ci potremmo rivedere in qualsiasi giorno fino alla fine di luglio. Sono delle indiscrezioni infondate, soprattutto la voce del ripescaggio del Cosenza, la società calabrese rimarrà in serie D. Se proprio avverranno dei ripescaggi (quattro squadre ndr) saranno dalla Seconda Divisione alla Prima Divisione per formare due gironi da 18 squadre. Lo prevede il regolamento, ma non è detto che si faccia”.

La società bruzia ha la possibilità di fare ricorso presso l’organo della Corte federale e chiedere ugualmente l’ammissione in Seconda divisione, visto che la Valle d’Aosta, come recita il regolamento sulla Licenza nazionale, non avrebbe avuto titolo ad essere iscritta al campionato di Seconda divisione in virtù del fatto che non giocherà nel suo stadio ma in un impianto che non è situato nella regione d’appartenenza.

Intanto, come si apprende dal sito Nuovacosenza.com, il DS del Cosenza Stefano Fiore ha fissato un appuntamento con Albertini e Tommasi (Aic), tra l’altro ex compagni di squadra, e Martedì sarà a Roma per incontrare anche il presidente Abete. E l’avv. Leonetti, che insieme a al Presidente Guarascio e lo stesso Fiore non hanno digerito l’ingiustizia nei confronti di questa città e questa provincia, hanno già il ricorso pronto.

Fonte notizia: dal web

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