Il consigliere Giampiero Esposito attacca l’amministrazione comunale

L’opposizione torna all’attacco e tende a precisare la propria opinione tra i cittadini. Questa volta è Giampiero Esposito, del Gruppo Misto, a elencare la lista dei problemi, che in questo paese purtroppo non mancano…

Il consigliere, nel suo esordio, parte nell’esprimere la sua opinione su una prossima iniziativa in terra cratense. <<Di recente – inizia Esposito- è stata pubblicata sui quotidiani locali una nota dal titolo arriva il premio “Comuni a 5 stelle”. A darne notizia l’Amministrazione Comunale di Bisignano, annunciando che la cittadina cratense ospiterà questo quarto premio nazionale “Comuni a cinque stelle”, convinta di ricevere un riconoscimento a livello nazionale da parte dell’associazione dei comuni virtuosi per l’organizzazione dell’evento.

Si deve considerare la spesa che si dovrà sostenere per l’occasione, considerato che le casse comunali piangono e la città non è pronta ad accogliere questi eventi, un problema su tutti la chiusura del Santuario di Sant’Umile, l’ordinanza di chiusura è stata una scelta scellerata senza nessuna considerazione, a cinquanta giorni dalla chiusura ancora non si sa niente>>.

Il consigliere sottolinea lo stato, a suo dire, di sbando totale e anarchia che regna in città, tornando anche sulla vicenda associazionismo. <<Per non parlare degli atteggiamenti attuati del sindaco – aggiunge Esposito – nei confronti del mondo dell’associazionismo, alcune di esse sono state offese in modo pesante non considerando quanto di buono e di sociale svolgono in città. Una città con una viabilità ridotta al colabrodo e non si venga a dire che la colpa è delle intemperie di qualche mese addietro, basterebbe andare in zona Rottani dove il problema esiste da almeno un anno>>.

Giampiero Esposito si dimostra preoccupato verso i lavori pubblici in notevole ritardo, prendendo ad esempio la scuola elementare di Campo Sportivo, o quelli ultimati come Corso Mazzini che mostrano ancora dei problemi. Il consigliere d’opposizione conclude così:<<Per la cultura è meglio non parlarne, l’assessorato preposto non ha nessuna forza di imposizione nei confronti del sindaco e quindi nessuna  iniziative importante. Alla luce di tutte queste problematiche non mi sentirei di ospitare tale iniziativa, invece mi sarei preoccupato di convocare un consiglio comunale per discutere dei tantissimi problemi, avrei coinvolto quanto più possibile tutte le forze sane di questa Città senza mozzare la testa a chi non la pensa come il sindaco o per il solo gusto di essere contrario alle politiche di esso. Probabilmente questo avrebbe consentito di cucirsi sulla casacca una prima stella dopo mille giorni di governo>>.

Massimo Maneggio

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