I sindaci incontrano la Sorical. La crisi idrica è allarmante

Letture: 2256
R&B Sport

Situazione idrica con incontro dei sindaci nella sede Sorical. Incontro commentato dal sindaco acrese Pino Capalbo:”Stamattina, unitamente ai colleghi sindaci di Bisignano e Santa Sofia d’Epiro, al responsabile dei lavori pubblici del Comune di Acri Ing. Giorgio, abbiamo incontrato i vertici della società Sorical presso loro sede in Mendicino. Nel corso dell’incontro la Sorical ci ha comunicato che ha ridotto del 60% l’erogazione della fornitura dell’acqua a causa della crisi idrica dell’impianto del Trionto, annunciando addirittura una possibile ulteriore riduzione nei prossimi giorni, prospettando l’inevitabile erogazione del servizio a giorni alterni nei comuni serviti dalla stessa. Per quanto riguarda il nostro comune, le località interessate al disservizio potrebbero essere: Cocozzello, Schito, Sant’Angelo, Settarie, San Giacomo, Duglia e Sorbo.Nel corso della riunione ho proposto di incrementare i controlli sull’uso irriguo improprio a monte della traversa di pompaggio del fiume Trionto, nonché di verificare eventuali autorizzazioni da parte della Provincia alle aziende agricole.
Ho anche proposto che la quantità d’acqua venga ripartita secondo il numero degli abitanti di ciascun comune e non in base ai consumi: lunedì prossimo verificheremo se la proposta avanzata è stata accettata.
Naturalmente, ci riserveremo di tutelare i nostri diritti anche in sede giudiziaria se necessario”.
Il collega sofioto Daniele Sisca ha aggiunto:”Nella riunione svoltasi questa mattina con i colleghi Sindaci di Acri e Bisignano e con i dirigenti Sorical sono emersi dati allarmanti. La portata del fiume Trionto si è abbassata fino a raggiungere livelli storici.
L’impianto di potabilizzazione situato nel Comune di Longobucco (che serve i comuni della nostra zona) il quale eroga normalmente 100 Litri/secondo è arrivato ad erogare in questi giorni 45 Litri/secondo e nei prossimi giorni si prevede un ulteriore riduzione fino a 20 Litri/secondo.
Vi sarà quindi una riduzione dell’80% rispetto all’erogazione ordinaria.
Per quanto concerne segnatamente il nostro Comune l’erogazione è scesa da 8 litri/secondo a 3,5 litri/secondo.
Ho appena sentito l’addetto comunale al servizio acquedotto e mi ha riferito che il livello è infatti basso in tutti i serbatoi.
La situazione peggiorerà nei prossimi giorni quando verrà adottata da Sorical la turnazione dell’erogazione tra il Comune di Acri e i Comuni Arbëreshë con un ulteriore evidente riduzione.
Abbiamo richiesto il supporto della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco per preparaci al meglio qualora la situazione dovesse peggiorare.
Rinnovo ancora una volta l’invito ad utilizzare l’acqua solo e soltanto per uso domestico. In questi giorni effettueremo controlli serrati per accertare eventuali usi impropri sanzionando i trasgressori”.