I Bronzi di Riace tornano a casa

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E’ stata inaugurata oggi la sala del Museo nazionale di Reggio Calabria, dove sono tornati I Bronzi di Riace dopo il restauro conservativo. Alla cerimonia, hanno partecipato il ministro dei Beni culturali Massimo Bray ed il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti.

“I Bronzi di Riace, dopo quattro anni di restauro, tornano al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria. Si tratta del ritorno all’esposizione di un patrimonio culturale della Calabria ma anche dell’intera umanita’”, ha dichiarato il Ministro Bray, mentre per il Presidente Scopelliti “la Calabria puo’ mettere in mostra la sua vera natura: quella culturale. E’ l’inizio della rinascita”.

Dal loro ritrovamento, nel 1972, nel mare di Riace, tanti archeologi si sono occupati di loro ipotizzando la loro origine: Sebbene l’ipotesi di un’origine greca sia largamente accettata da molti di loro, per alcuni provengono da colonie greche su territorio italiano, per altri ancora l’origine andrebbe riposizionata in era romana.

Negli ultimi anni erano state collocate presso il palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale calabrese, avvolte da critiche e polemiche. Adesso, i due guerrieri, provenienti dal V secolo a.C possono tornare ad essere ammirati in tutto il loro splendore.

“C’è la grandissima emozione di vedere due capolavori come i Bronzi di Riace che sono qui nel loro Museo. Un luogo bellissimo che abbiamo restaurato e restituito alla città. Credo sia un momento importante di cambiamento nelle scelte di politica culturale del Paese”. Ha detto il ministro per i Beni e le attività culturali Massimo Bray.

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