Gp Belgio, la Ferrari è una bagnarola

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LEWIS HAMILTON FIRMA IL GP DEL BELGIO DISASTRO FERRARI

Lewis Hamilton vince la 65esima edizione del GP del Belgio. Sul circuito più spettacolare della Formula Uno, Hamilton conquista la vittoria numero 89 in carriera. Il record di Michael Schumacher di 91 vittorie è sempre più vicino. Il pilota inglese continua a macinare successi. Nel finale di gara il solito problema alle gomme ha messo in allerta il team. Hamilton abbassa il ritmo, e pronti via verso il traguardo. Alle sue spalle la Mercedes di Valtteri Bottas e la Red Bull di Max Verstappen. Magistrale gare di Daniel Ricciardo che regala alla Renault la quarta posizione dopo aver insidiato il podio a Verstappen negli ultimi giri di gara. Ottima la prestazione dell’altra Renault di Esteban Ocon che taglia il traguardo alle spalle del suo compagno di squadra. Da sottolineare la prova delle due Alfa Tauri di Gasly e Kvyat velocissime in pista. In settima posizione la McLaren di Lando Norris che conquista il giro veloce al 39esimo passaggio. Sfortunato Carlos Sainza ritirato prima del via a causa di un problema alla power unit. Fuori dalla zona punti ma protagonista in pista, l’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen. Da dimenticare il weekend di Spa delle rosse di Maranello. Eliminate nella Q2 in qulifica, Leclerc e Vettel non sono riuscite a superare le vetture in mezzo al gruppo. La Ferrari decide di partire aggressiva con Leclerc che scatta in griglia con la gomma rossa, mentre Vettel punta tutto sulla distanza con gomma gialla. Ma la strategia dei box tradisce le attese degli uomini in rosso. Nelle fasi iniziali di gara, Leclerc è protagonista con una serie di sorpassi. Dalla 13esima posizione in griglia, Leclerc dopo due giri è in nona posizione. Ma dopo pochi chilometri, il pilota monegasco viene superato dagli avversari e ripreso dalla Ferrari di Vettel. Al termine della gara, Vettel e Leclerc ottengono rispettivamente la 13esima e 14esima posizone. Un record negativo per la Ferrari che mai prima d’ora, era rimasta fuori dalla zona punti nel GP del Belgio. Gara animata dall’ingresso in pista della Safety car. Durante l’undicesimo giro, l’alfa Romeo di Antonio Giovinazzi perde il controllo e finisce a muro. La gomma anteriore sinistra si sgancia, e colpisce la Williams di Russel che a sua volta, termina la gara contro le barriere. Fortunatamente illesi i due piloti. Tra una settimana si torna in pista con il GP di Monza. Un GP che la Ferrari è chiamata a disputare da protagonista.
Capitolo Racing Point. La Renault in prima linea contro il team inglese accusato di aver copiato elementi tecnici e aerodinamici della Mercedes versione 2019, nei giorni scorsi ha ritirato il documento inviato alla FIA attraverso il quale, venivano ecidenziate le irregolarità del team. Renault si ritiene soddisfatta delle posizioni assunte dalla FIA che attraverso un comunicato, afferma ulteriori modifiche al regolamento al fine di evitare altri casi di progettazioni non esclusive delle monoposto.
GP Belgio, Spa-Francorchamps, 7.004 km, 44 giri, 308.052 km totali.
Qualifiche
Lewis Hamilton centra la pole numero 93 in carriera. Alle sue spalle il solito Valtteri Bottas seguito in terza posizione dalla Red Bull di Max Verstappen. Sorprendente in seconda fila la Renault di Dabiel Ricciardo che ottiene in quarto tempo. Malissimo le Ferrari fuori in Q2 con Charles Leclerc in tredicesima posizione e Sebastina Vettel in con il quattordicesimo tempo. Eliminate nella Q1 le Alfa Romeo di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi.
1 L. Hamilton (Mercedes) 1’41″252 2 V. Bottas (Mercedes) 1’41″763, 3 M. Verstappen (Red Bull) 1’41″763 4 D. Ricciardo (Renault) 1’42″061, 5 A. Albon (Red Bull) 1’42″264 6 E. Ocon (Renault) 1’42″396, 7 C. Sainz (Renault) 1’42″438 8 S. Perez (Racing Point) 1’42″532, 9 L. Stroll (Eacing Point) 1’42″603 10 L. Norris (McLaren) 1’42″657, 11 D. Kvyat (Alpha Tauri) 1’42″730 12 P. Gasly (Alpha Tauri) 1’42″745, 13 C. Leclerc (Ferrari) 1’42″996 14 S. Vettel (Ferrari) 1’43″261, 15 G. Russel (Williams) 1’43″968 16 K. Raikkonen (Alfa Romeo) 1’43″743, 17 R. Grosjean (Haas) 1’43″838 18 A. Giovinazzi (Alfa Romeo) 1’43″950, 19 N. Latifi 1’44″138 20 K. Magnussen (Haas) 1’44″314.
Ordine d’arrivo
1 L. Hamilton 1h24’08″761, 2 V. Bottas +8″455, 3 M. Verstappen +15″887, 4 D. Ricciardo +18″887, 5 E. Ocon +40″650, 6 A. Albon +42″712, 7 L. Norris +43″774, 8 P. Gasly +47″371, 9 L. Stroll +52″603, 10 S. Perez +53″179, 11 D. Kvyat +1’10″200, 12 K. Raikkonen +1’11″504, 13 S. Vettel +1’12″894, 14 C. Leclerc +1’14″920, 15 R. Grosjean +1’16″793, 16 N. Latifi +1’17″795, 17 K. Magnussen +1’18″002.
Classifica piloti
L. Hamilton 157 punti, M. Verstappen 113, V. Bottas 104, A. Albon 48, L. Norris 45, C. Leclerc 45, L. Stroll 42, S. Perez 33, D. Ricciardo 33, E. Ocon 26, C. Sainz 23, P. Gasly 18, S. Vettel 16, N. Hulkenberg 6, A. Giovinazzi 2, D. Kvyat 2, K, Magnussen 1.
Classifica costruttori
Mercedes 264, Red bull 158, Mclaren 68, Racing Point (15 punti di penalizzazione) 66, Ferrari 61, Renault 59, Alpha Tauri 20, Alfa Romeo 2, Haas 1.
Prossimo appuntamento tra una settimana con il GP d’Italia – Monza.

CALENDARIO UFFICIALE GP 2020

É stato ufficializzato il calendario 2020 con le gare da disputare. Ai 15 GP previsti, si aggiungono il GP del Portogallo e il GP della Turchia. Queste, le gare della stagione.

GP Austria (Spielberg) 5 luglio
GP Stiria (Spielberg) 12 luglio
GP Ungheria (Budapest) 19 luglio
GP Gran Bretagna (Silverstone) 2 agosto
GP 70º Anniversario (Silverstone) 9 agosto
GP Spagna (Barcellona) 16 agosto
GP Belgio (Spa-Francorchamps) 30 agosto
GP Italia (Monza) 6 settembre
GP Toscana (Mugello) 13 settembre
GP Russia (Sochi) 27 settembre
GP Eifel (Nurburgring) 11 ottobre
GP Portogallo (Portimao) 25 ottobre
GP Emilia Romagna (Imola) 1 novembre
GP Turchia (Instambul) 15 novembre
GP Bahrain (Sahkir) 29 novembre
GP Sahkir (Sahkir) 6 dicembre
GP Abu Dhabi (Yas Marina) 13 dicembre