GOCCE… DI SOLIDARIETA’

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A sfogliare i giornali locali, di questi tempi, indubbiamente non c’è da stare allegri…..fondazioni con nomi altisonanti, che , poi, in fondo in fondo, sembra che di etico abbia ben poco, se non il sempre attuale richiamo dii Seneca “…pecunia non olet…”,e comunque la magistratura sta cercando di chiarire la situazione, …lo scenario politico regionale…”rinnovato” (è un modo di dire pleonastico….infatti sono tutte persone navigate, di lungo corso….e non certamente di …primo pelo!) che di rinnovato , ci ha portato, ad oggi, molto ben poco per la Calabria, la nostra Calabria , che ha bisogno , oggi, più che mai, di coraggio, scelte decise, importanti, non più rimandabili, e non di …minestra riscaldata….

Ma oggi, se possibile, ho una grande, bella notizia che, ritengo, sia meritevole da condividere con tutti quelli che hanno, come me, ancora la speranza che qualche cosa di buono possa succedere in questa amata, odiata, amara e dolce Calabria…

In occasione della “XXIII Giornata Mondiale del Malato” ho avuto modo, personalmente, , di sapere che una Banca , il Credito Cooperativo Lametino, ha generosamente regalato importante attrezzatura sanitaria al reparto di oncologia dell’Ospedale Giovanni Paolo II, diretto dall’ottimo primario Dott. Ettore Greco.

La cosa che mi ha fatto grande meraviglia è quanto ha affermato lo stesso Dott. Greco, alla presenza del Vescovo di Lamezia Mons. Luigi Cantafora, che ha dovuto pressare, e di non poco, i dirigenti di questa banca, per rendere pubblica questa bella e meritevole iniziativa, infatti inizialmente era stata impostata come donazione anonima.

Cosa dire, una Banca che, di questi tempi, effettua una donazione, molto generosa, per una nobilissima finalità, per il reparto oncologico dell’Ospedale di Lamezia!

Ce né da restare , una volta tanto , stupiti, frastornati, e ….contenti, veramente contenti, perché in fondo, ma proprio in fondo ad ognuno di noi, resta sempre una briciola di speranza, che i sentimenti, il cuore, la carità, la solidarietà, tutte belle parole, possano contare ancora qualche cosa, al di là del “pecunia non olet” di antica, ma purtroppo sempre attuale memoria.

Concludo questa breve nota ringraziando, di vero cuore, i dirigenti della BCC del Lametino, che, senza clamore, con discrezione, nel rispetto primario della dignità dei malati, che non hanno bisogno di chiacchiere, promesse e proclami, ma di fatti, concreti, sinceri, gesti di vera …..solidarietà, gesti significativi che i calabresi, quotidianamente, concretizzano, molto meglio, ed in modo molto più efficace ed efficiente di una classe politica sempre più distante ed avulsa dalla quotidiana realtà, ma come dicevo innanzi, fortuna che ci sono i …calabresi !

 

                                                                                  Giuseppe Ascolese

                                                                               ACMO – Associazione Calabrese Malati Oncologici

                                                                                                                       Sez.Lamezia Terme