Giganteschi alianti abbattuti al viale Roma, Scoppia la polemica

Quando si abbatte un albero è sempre un fatto traumatico ed è stato così anche nei giorni scorsi, allorquando una ditta specializzata, su incarico dell’Amministrazione comunale, ha abbattuto alcuni giganteschi alianti che svettavano sulla piazza centrale del viale Roma. Il taglio di questi alberi si è reso necessario prima per ragioni di sicurezza e poi per consentire ad alberi ornamentali più piccoli e più adatti ad una piazza, di crescere meglio. Gli alianti che sono stati abbattuti dagli operai muniti di motoseghe, erano, per lo più, ammalati e presentavano il tronco cavo e consumato tanto da poter essere spezzato da un improvviso e violento colpo di vento…

Costituivano quindi un vero pericolo. Così come notevole pericolo costituiscono altri grossi alberi simili agli alianti che crescono spontanei lungo i margini di alcune strade periferiche. Alcuni mesi fa, un grosso albero è caduto improvvisamente, forse a causa del terreno reso molle dalle continue piogge ed è finito sull’auto nuova di un giovane che si trovava a transitare, proprio in quel momento, sulla strada in contrada Mastrodalfio. L’auto è rimasta schiacciata sotto il peso del tronco, mentre il giovane alla guida è rimasto fortunatamente illeso, ma scioccato dalla paura. In seguito a questo episodio il sindaco ha provveduto ad emettere apposita ordinanza per imporre ai proprietari dei fondi esistenti ai margini delle strade di provvedere, con mezzi propri, ad eliminare gli alberi. Soltanto pochi lo hanno fatto e ci sono, tuttora, diversi tratti di strade comunali che presentano tale pericolo. L’Amministrazione comunale ha deciso di richiamare, sui casi più pericolosi, l’attenzione della Protezione civile.

Mario Guido
su Gazzetta del Sud

Dm Web di De Marco Fabrizio

3 Commenti

  1. Caro “gionalista”…..secondo me sono stati abbattuti ailanti non alianti…..per abbattere gli alianti bisogna sparare con i cannoni!!!!!

  2. l’amministrazione comunale dovrebbe richiamare l’attenzione della Protezione Civile anche sui pali telefonici cadenti e pericolanti, sulle strade spezzate che corrono lungo tutto il territorio, lasciando stare tutte le “cavolate” relative alla sicurezza di quest’ultime. Fra pochi giorni ricorrerà l’anniversario dei danni alla viabilità causati dalle piogge dello scorso inverno con una previsione meteorologica tragica per il futuro di tutto il territorio senza un minimo di pianificazione o interventi risolutivi di messa in sicurezza di tutte le zone a rischio cosa propongono i padroni del palazzo? la risposta purtroppo la sappiamo già…………………………..

  3. Confermo e sottoscrivo ciò che alberto dice, ed aggiungo che anche le strade che collegano la zona del quartiere Piano con le contrade da lui menzionate sono al di sotto dei limiti minimi di sicurezza. Appena piove la carreggiata si riempie di fango, l’erba ai bordi della strada limita la scarsa visibilità della strada piena di curve, i canali di scolo a bordo strada sono perennemente intasati di detriti. Mi chiedo e dico come è possibile ridursi in questo stato e non fare nulla noi cittadini per cambiare lo stato delle cose?

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