Fucile e Vilardi si autosospendono dal Consiglio comunale

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AUTOSOSPENSIONE PER RIBELLARSI AL FALLIMENTO E ALL’IRRESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA, ALLA FABBRICA DELLE BUGIE, ALL’ATTUALE SITUAZIONE POLITICA.

La reazione sconclusionata e senza costrutto dell’Amministrazione Comunale alla nota stampa della coordinatrice de “La Svolta”, Dott.ssa Rosarita Vadino, evidenzia come i rilievi critici (politici e non personali) mossi all’operato della Giunta Comunale e al Sindaco sono veritieri e hanno colto nel segno. I riferimenti fatti dall’Amministrazione Comunale in materia di finanza comunale, contenuti nel programma elettorale della Lista “Patto per la Città” (anno 2006), sono del tutto fuori luogo, anzi confermano tre dati:

  • Che ancora oggi occorre attivare in modo trasparente (al contrario di quanto ha fatto la Giunta guidata da Umile Bisignano) tutte le iniziative per avviare una reale azione di risanamento dell’Ente.
  • La coerenza della linea politico-amministrativa e la competenza del capogruppo Francesco Fucile che, dal 2000 in poi, ha sempre evidenziato e disapprovato le criticità e le alchimie di bilancio. Avrebbe fatto bene la maggioranza a dargli ascolto, anticipando l’azione di risanamento e di riequilibrio del bilancio; sicuramente non saremmo arrivati a questo tragico epilogo e al riconoscimento di questa enorme massa di debiti.
  • La conferma della disastrosa gestione contabile a partire dagli anni successivi al 2006. Il sindaco, infatti, non solo non è riuscito a sanare i debiti ereditati dalle due precedenti amministrazioni, ma ha aggravato ancora di più la situazione, al punto di essere stato costretto, insieme alla sua maggioranza, a chiedere il pre-dissesto finanziario dell’Ente.

Come se non bastasse, tipico di coloro che non hanno argomenti validi per far valere le proprie ragioni, l’Amministrazione Comunale cerca di depistare i Bisignanesi dai veri problemi che attanagliano la comunità, muovendo accuse ingenerose al consigliere Sandro Vilardi, pur sapendo che i consigli comunali sono stati convocati volutamente di mattina, tenendo conto delle sole esigenze dei consiglieri di maggioranza ed infischiandosene dei consiglieri di opposizione che hanno chiesto più volte di convocare le sedute in orario pomeridiano proprio per permettere una maggiore partecipazione ai Bisignanesi e ai consiglieri comunali che svolgono professioni impegnative e al servizio costante delle persone, come quella di medico esercitata dal Dr. Sandro Vilardi.

Ad ogni modo, il Dr. Vilardi è pronto, in qualsiasi sede, a produrre tutte le interrogazioni che, dal 2006 in poi, ha firmato insieme al gruppo consiliare per proporre soluzioni alle problematiche locali, sensibilizzare e denunciare le carenze amministrative.

Ciò che, con furba cattiveria, ha dimenticato di dire ai cittadini l’Amministrazione Comunale, anche se l’articolo è anonimo come anonimi, in questi ultimi dieci anni, sono stati tanti consiglieri della maggioranza, è che i debiti a cui faceva riferimento il capogruppo Fucile si riferiscono a quelli fatti dalle Amministrazioni Comunali succedutesi dal 2000 in poi. Ossia, quei debiti fatti dall’Amministrazione Comunale dove il Sig. Umile Bisignano è stato vicesindaco e dall’Amministrazione successiva in cui sono stati assessori per cinque lunghi anni Fernando Bisignano e Mario Umile D’Alessandro. Nulla di personale nei confronti dei due assessori, ma, fino a prova contraria, nessuno può negare che Umile Bisignano, pur di vincere le elezioni amministrative, non ha disdegnato di candidarli nella propria lista. Il Sig. sindaco non vuole i debiti delle amministrazioni del passato, però ha preso gli uomini che sono tra i protagonisti di quelle gestioni ed anche degli anni precedenti. Troppo comodo!

La maggioranza consiliare, piuttosto che criticare singoli consiglieri su fatti irrilevanti, avrebbero dovuto implementare una gestione più oculata e responsabile delle risorse pubbliche e garantire servizi di qualità ai cittadini che pagano gli oneri di urbanizzazione e i tributi comunali più cari d’Italia.

Che piaccia o non piaccia agli amministratori, i fatti sono:

  • Il Comune di Bisignano ha richiesto il pre-dissesto finanziario con un piano di riequilibrio che presenta una massa passiva di euro 14. 883.616,00 e che il debito da ripianare di parte corrente è di euro 3.969.683, mentre quello di parte capitale è di 929.083,60 (domanda: sono stati inclusi tutti i debiti?).
  • Che il suddetto piano di riequilibrio ha comportato l’aumento nella misura massima consentita dalla legge delle aliquote e dei tributi. Ciò significa più aggravi per i cittadini a causa dei debiti che ha fatto l’Amministrazione guidata da Umile Bisignano.
  • Che alla massa passiva di euro 14.883.616,00 si devono aggiungere i mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti per assicurare il pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili al 31/12/2013 che ammontano a euro 3.900.000,00 e i debiti certi, liquidi ed esigibili al 31/12/2014 che ammontano a euro 1.075.014,00.
  • Che la gestione della Casa di Riposo è stata fallimentare considerato che da quando è gestita dall’attuale Amministrazione Comunale, attraverso la Bisignano Servizi RSL, sono stati accumulati debiti pregressi che ammontano a euro 99.821,97.
  • Nella storia democratica del nostro Comune, non si è mai verificato che un sindaco venisse sospeso dalle proprie funzioni per aver commesso un reato grave come quello della concussione. Bisogna sempre avere fiducia della Legge e della Magistratura, anche quando le sentenze – che riguardano piùgradi di giudizio – non sono a proprio favore.

Le nostre critiche, precise e puntuali, non sono mosse dall’impulsività o da rancori, sono e rimangono politiche ed evidenziano i fatti senza nessun sciacallaggio.

Tutto ciò premesso, dopo un’accurata analisi della situazione amministrativa e politica di Bisignano (che sarà trattata più accuratamente in un’apposita conferenza stampa), il Movimento “La Svolta” invita la maggioranza consiliare a rimettere il mandato nelle mani dei cittadini, prendendo atto della gravità della situazione politico-amministrativa e morale che non trova precedenti nella storia del nostro Comune: condanna del Sindaco; crisi economico-finanziaria dell’Ente con conseguente richiesta di pre-dissesto; incapacità politico-amministrativa nella gestione del territorio e dei servizi.

I CONSIGLIERI COMUNALI FRANCESCO FUCILE E SANDRO TULLIO VILARDI, al fine di dare un segnale politico chiaro e forte di malcontento verso l’attuale gestione del Comune e per stimolare una maggiore presa di coscienza dei Bisignanesi, delle forze politiche e della cittadinanza attiva, HANNO DECISO DI AUTOSOSPENDERSI DA QUALSIASI PARTECIPAZIONE ALLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE.

È giunto davvero il momento che tutti i cittadini, sia pur con rilevanza diversa a seconda dei ruoli sociali che rivestono, prendano coscienza del grave momento di crisi in cui versa il Comune di Bisignano e si assumano le proprie responsabilità per segnare una svolta positiva e per dare finalmente una BUONA AMMINISTRAZIONE alla  Nostra Città.

Bisignano, 21 ottobre 2016
Il Movimento “La Svolta
I consiglieri comunali  Francesco Fucile e Tullio Sandro Vilardi