Fogna rotta, proteste a Santa Croce

CO_fognarotta-222x300 Fogna rotta, proteste a Santa Croce

Una situazione incresciosa si verifica da qualche settimana nella parte superiore del quartiere di “Santa Croce”, con i cittadini che hanno perso, a buon ragione, la pazienza. Motivo di disturbo è una fognatura rotta, o comunque spaccata forse dal peso dei mezzi pesanti, che è scesa per strada lasciando nell’aria e nell’abitato la puzza nauseabonda. E’ dal 29 ottobre si verifica questo increscioso fastidio, e sembra di essere, con le dovute proporzioni, in una piccola “Muccone”, dove i cittadini ancora lamentano i cattivi odori emessi dal depuratore. A Santa Croce, invece, la rottura di questa fogna è arrivata in un centro largamente più abitato, ma spesso ignorato…

Nel circondario si possono vedere benissimo addirittura un serbatoio, molte villette a schiera, una tipografia, e un agglomerato di case popolari. La zona, per altro, è anche abbastanza trafficata, in quanto è l’unico collegamento diretto con la città di Acri, e molti lavoratori ogni mattina sono costretti ad attraversare la zona sopportando a malincuore il fetore. Dal 29 ottobre l’odore sta attraversato pian piano la carreggiata, lasciando i cittadini attoniti e allo stesso tempo impotenti. I bisignanesi della zona, prontamente, hanno segnalato questo disservizio al municipio di Collina Castello, dopo aver addirittura faticato, a loro dire, nel trovare le persone preposte a tutto ciò. Arrivati a destinazione, i cittadini hanno esposto il loro problema e lamentano ora una totale empasse, con la segnalazione rimasta soltanto sulla carta di qualche dipendente comunale. Urgono ora necessari provvedimenti, per non peggiorare ulteriormente la situazione e non creare ulteriori fastidi.

Massimo Maneggio

Dm Web di De Marco Fabrizio

17 Commenti

  1. Rido novembre, mi dispiace molto che Lei “ride” appunto su un problema serio come quello evidenziato da alcuni cittadini del quartiere Santa Croce e riportato sul sito come di dovere da chi è addetto ai lavori di cronaca. Rimango ancora più allibito dal contenuto polemico del Suo commento verso chi ha riportato la notizia con dedizione al suo lavoro. Se Lei ha evidenziato nell’articolo del signor Maneggio un probabile giornalismo di cronaca troppo di parte allora perchè non risponde con un buon pezzo di opinione spiegando il suo disappunto in merito alla questione e chiarendo a tutti perchè quel problema come tanti altri nel paese di Bisignano restano senza una soluzione, nonostante le numerose segnalazioni cittadine?
    “Dillo a tuo padre di andarla a riparare, visto che è uno degli addetti a queste cose…” non è un commento democratico ma molto offensivo nei confronti di un cronista, nei riguardi di un dipendente che serve il Comune ma sopratutto nei riguardi di due cittdini abitanti di Bisignano e facenti parte di quell’indotto popolare garante della sovranità. Dunque, Egreggio Signor. “rido” la prossima volta mi aspetto da Lei più concretezza fermorestanto che in democrazia tutto è concesso persino commenti come quello riportato in fronte all’artico del Signor Maneggio.

  2. caro alberto in un paese democratico e corretto, lei non avrebbe mai costruito su terreno agricolo e poi reso edificabile da papabili signori della politica quindi non faccia polemiche, perchè se in passato fosse esistito un piano urbanistico degno di tale nome, oggi molti problemi non si presenterebbero!!!

  3. Rido, ho capito che Lei probabilmente non riesce a guardare oltre, comunque, il mio commento era un invito a riflettere su ciò che accade nel nostro paese. Bisogna rompere l’argine del buco in cui siamo caduti. Non so Lei dove abita ma si guardi intorno non resta nulla di una cittadina calabrese. Forse il mio appunto e troppo moralista ma Le giuro che non ha nulla di distruttivo nè nei Suoi confronti e neppure nei confronti della Comunità bisignanese. Ma chi ha costruito su terreno agricolo lo ha fatto con il famoso piano verde subito dopo la guerra si ricorda? Almeno per quanto riguarda le contrade di campagna agonizzanti nel fango, quindi, senza polemiche usciamo da questo campo minato, il quale ci porta solo all’odio istituzionale. L’invito che Le rivolgo è quello di camminare con il volto rivolto alla gente, alle esigenze dei paesani, alla cultura della benevolenza senza avere nessun dubbio che ciò potrà un giorno o l’altro premiare il suo futuro insieme a quello della collettività. Un pese arso dalle polemiche non ha futuro economico se non per pochi eletti è questo farà della gente comune un bumerang.

  4. Rido, rileggendo il suo commento in cui Lei scrive “caro alberto in un paese democratico e corretto, lei non avrebbe mai costruito su terreno agricolo e poi reso edificabile da papabili signori della politica quindi non faccia polemiche” spero che quel Lei rifereito ad Alberto Le sia scappato nello scrivere altrimenti dovrò considerare la sua accezione come una calunnia, in quanto nella sua diceria (documenti alla mano)assurge una cosa che è assolutamente falsa e sicuramente imputabile. Prendo quel Lei come un errore di forma senza polemizzare oltre ma attenzione a ciò che scrive poichè la lingua italiana spesso condanna attraverso lettere e consonanti.

  5. è facile buttare il sasso e poi nascondere la mano…Caro/a signor/a rido, lei in entrambe le repliche all’articolo non fa altro che offendere senza avere un minimo di cognizione di causa delle circostanze che “fieramente” cita..Non vedo il nesso logico fra l’impiego del genitore dell’autore con l’articolo nel primo post e fra la casa del signor alberto, che evidentemente deve conoscere bene per arrivare a certe conclusioni. Lei si prende il lusso di denigrare e discriminare le persone per il luogo in cui abita o per il lavoro che svolge, cosa gravissima per una persona che si ritiene colta come si evince dai toni e dai paroloni che utilizza.Piuttosto lei si dovrebbe vergognare e scusare pubblicamente con le persone coinvolte.
    Cordialmente

  6. è facile buttare il sasso e poi nascondere la mano…Caro/a signor/a rido, lei in entrambe le repliche all’articolo non fa altro che offendere senza avere un minimo di cognizione di causa delle circostanze che “fieramente” cita..Non vedo il nesso logico fra l’impiego del genitore dell’autore con l’articolo nel primo post e fra la casa del signor alberto, che evidentemente deve conoscere bene per arrivare a certe conclusioni, e la risposta che le ha dato. Lei si prende il lusso di denigrare e discriminare le persone per il luogo in cui abita o per il lavoro che svolge, cosa gravissima per una persona che si ritiene colta come si evince dai toni e dai paroloni che utilizza.Piuttosto lei si dovrebbe vergognare e scusare pubblicamente con le persone coinvolte.
    Cordialmente

  7. Caro Luca, io nel mio primo commento non ho voluto intendere e sottolineare il lavoro che svolge il padre del giornalista, perchè anch’io sono figlio di operai ed operaio. Volevo intendere il fatto che si parla tanto, ma proprio chi deve in primis intervenire sul territorio (ossia gli operai), a volte lascia molto a desiderare e ribadisco non solo il padre del giornalista ma in molti (ho citato lui perchè è l’autore dell’articolo). Per quanto riguarda il commento su alberto, beh ti dico solo una cosa, lui vedi attacca sempre, fa sempre polemiche, ma alla fine nessuno è perfetto, cordiali saluti a tutti 🙂

  8. Rido, se qualcuno si sente attaccato nel modo sopraccitato allora significa che o non sa leggere la lingua italiana oppure ha la coda di paglia già in fiamme. Per questo Signor Rido non faccia più commenti di quel genere e rifletta bene prima di scrivere cose di cui pentirsi il giorno dopo quando è troppo tardi. Cordiali saluti Alberto. P.S. la mia casa è una costruzione rurale regolarmente in catasto da sempre e i miei genitori hanno sempre pagato le tasse. ICI, ACQUA (ARIA NELL’ACQUA), SPAZZATURA ma dall’amministrazione abbiamo ricevuto solo fango ed isulti. Adesso bisogna risolvere i mal di pancia poi un giorno si vedrà veramente se i cittadini attaccano le persone indifese come il “Rido”.

  9. Adesso bisogna risolvere i mal di pancia poi un giorno si vedrà veramente se i cittadini attaccano le persone indifese come il “Rido”. Beh questa frase lascia capire bene come conosci tu l’italiano…

  10. Ok… ce l’hai con i dipendenti comunali, capito..ma il padre dell’autore non dirige mica lui il servizio, è semplicemente uno dei tanti operatori non puoi prendertela con loro, semmai te la dovresti prendere con chi sta a dirigere, che deve fare in modo che loro siano in grado di operare nel modo più efficiente possibile. Per quanto riguarda alberto, tu l’accusi di avere la casa in un posto dove non dovrebbe essere, ma non credo tu conosca l’iter burocratico. Se alberto, o chi per lui, prima di costruire la casa, ha presentato un progetto per essere approvato ed ha pagato tutti gli oneri di urbanizzazione come gli altri, ha il sacrosanto diritto di costruirsi la casa e di avere gli stessi servizi degli altri cittadini di Bisignano..Se poi tu conosci bene i fatti di alberto e della sua famiglia allora vuol dire che è una questione persona e ti invito a chiarirla in separata sede e non su un forum, perchè in primis non mi sembra il modo adatto per farlo e poi perchè se non si scrive la verità si è passibili di azioni legali, nella fattispecie la questione potrebbe cadere nel campo del penale in quanto si ipotizza un reato che si chiama calunnia, ovvero tanti soldini da cacciare a spese di processi ed avvocati…Ergo, prima di scrivere pensateci bene, perchè se scrivete cose offensive o calunniose rischiate di passere brutti guai..

  11. Daccordo, allora io continuo a scrivere male e Lei continui a non saper leggere! La mia speranza futura è che io impari a scrivere meglio e che Lei però impari a leggere “bene” così da costruire un paese più onesto e meno corrotto.

  12. certo!!! pienamente daccordo, ma leggi questo passaggio che forse sfugge ai più e soprattutto al signor alberto “reso edificabile da papabili signori della politica quindi non faccia polemiche, perchè se in passato fosse esistito un piano urbanistico degno di tale nome, oggi molti problemi non si presenterebbero!!!” (reso edificabile, lui è normale che è in regola!!!)

  13. Ciao, Luca per me la questione è conclusa pure perchè io non conosco il “rido” ma volevo solo replicare ad un commento esagerato ed ingiusto. Non voglio però che il vero nocciolo della discussione si riduca ad una mera diatriba personale. La fogna è rotta e andrà riparata e la viabilità delle contrade di campagna comprese quelle del centro urbano messa in sicurezza e resa transitabile. Il resto si discuterà in altra sede fermorestando il fatto che il Signor “rido” non può assurgere ad argomentazioni gravissime quali quelle menzionate sopra.

  14. La cosa che mi spiace veramente, ed esco fuori dal tema dell’articolo, che mi fa riflettere è che a Bisignano c’è veramente qualcosa che non va nella società. I comportamenti poco corretti nell’uso di mezzi di comunicazione come questo forum in precedenti articoli con commenti a limite del codice penale, per non parlare di altri portali che in passato sono stati teatri di lotte fraticide di opposti gruppi sportivi. Basta che ci sente protetti dall’anonimato apparente di internet per lasciarsi andare in commenti offensivi e calunniosi.. Questo è un problema molto serio, perchè è un campanello di allarme molto serio circa l’integrità morale e sociale della nostra cittadina un tempo centro culturale di cui poter vantarsene..Riflettiamo tutti su cosa si combina ogni volta che si scrivono cavolate, mettiamo da parte sentimenti e rancori e viviamo più serenamente le cose..

  15. Sicuramente è più facile esprimere la propria opinione nascondendosi dietro uno strano pseudonimo (RIDO), lanciando peraltro diffamanti accuse piuttosto che prendere visione di problemi concreti riguardanti, ormai da tempo, la comunità bisignanese…mi permetto di fare una”tiratina” di orecchie a Rido, di fare i miei complimenti a Luca per la sua funzione di mediatore tra le parti, e di pronunciare un grosso “Evviva” al nostro, seppur polemico, Alberto! Almeno lui è sempre pronto, prendendosene tutta la responsabilità e mettendoci la propria faccia,a denunciare quello che accade tutti i giorni nel suo paese (ormai avviatosi verso un un lento e tacito degrado), a prendere posizioni nette verso il bene dei più deboli e delle collettività in genere!!!

  16. ONORE ALLE PERSONE CHE COME ALBERTO COMBATTONO QUOTIDIANAMENTE PER LA LEGALITA’, LA GIUSTIZIA E LA DIFESA DEI DIRITTI UMANI. MIGLIAIA DI PERSONE SONO ORMAI PRONTE A SEGUIRTI. SEMPRE A TUA DISPOSIZIONE.
    ARKAN

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