Festival Rape, l’attacco di Riparti Bisignano: “E’ stato uno sperpero”

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Comunicato stampa Riparti Bisignano: “Il festival delle rape ossia il festival dello sperpero dei fondi pubblici degli agricoltori”

I cittadini Bisignanesi in questi ultimi tempi stanno toccando con mano che amministrare questo territorio significa avere le giuste competenze e soprattutto volere il bene di questa città!  Visione che non sembra appartenere a questa amministrazione comunale se pensiamo al preoccupante indebitamento per anticipazioni non restituite alla banca ed all’aumento della spesa per acquisti di beni e servizi, tanto da paventare il “dissesto del dissesto” (sono dichiarazioni del responsabile ai servizi finanziari). Per non parlare poi degli strafalcioni su delibere e determine illegittime o la proposta di realizzare una piattaforma dei rifiuti nel nostro territorio comunale di 50 mila tonnellate annue.

Eppure, siamo tra i territori di eccellenza per la coltivazione dei fichi, del vino, degli ortaggi e, tra questi, la coltivazione del broccolo e delle rape.

Ed a proposito di rape, nella piena stagione di questo ortaggio, ossia nel mese dicembre scorso,  l’Amministrazione comunale ha organizzato una manifestazione denominata “Il festival delle rape” per celebrare questa nostra eccellenza.

L’evento ha coinvolto esperti della dieta mediterranea e del comparto agricolo, un mix caratterizzato da divulgazione e degustazione dell’ortaggio.

Gli imprenditori agricoli bisignanesi con tutta la loro generosità hanno offerto: rape , vino,  prodotti caseari, salumi di produzione.

L’istituto IPSIA ITI di Acri, con indirizzo per l’Enogastronomia e Ospitalità alberghiera, ha messo a disposizione gratuitamente il personale e lo chef, la location è stata offerta dall’Istituto I.I.S. “Enzo Siciliano” di Bisignano nella palestra, compresa di server e microfoni, mentre altre imprese di ristorazione hanno fornito sempre gratuitamente il vettovagliamento per la degustazione dei prodotti offerti dal territorio. E queste sono informazioni acquisite direttamente con gli interessati.

A conti fatti si è organizzato una manifestazione con risorse e contributi locali di primizie e degustazioni a KM zero e costo quasi a zero, come si può ben intuire.

Considerato poi che non ci risulta che gli esperti accorsi alla manifestazione abbiano avuto un compenso finanziario, l’iniziativa proposta è certamente meritoria.

Tuttavia, dall’albo pretorio del comune di Bisignano risulta un contributo ottenuto per questo Festival delle rape di € 18.000,00 di cui € 12.000,00 da parte dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Calabria tramite l’ARSAC (l’Agenzia regionale per la divulgazione dei prodotti agricoli), e di altri € 6.000,00 da parte di uno sponsor privato e non appare chiaro a cosa sia servito questo contributo finanziario se è vero che la società alla quale è stato affidato il servizio di allestimento ha portato a supporto di questa manifestazione solo due finte renne con relativa slitta per la scenografia natalizia, un rotolo di moquette per il parterre, delle poltroncine per gli invitati, delle locandine, qualche stella di natale e dei calici per la degustazione de vini e qualche gazebo. Una società il cui affidamento dell’allestimento è stato effettuato senza ricorrere al MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione), come previsto dalla legge.

Bene tutto questo è costato ben 18.000,00 euro!?

Quindi, la Regione Calabria tramite l’Arsac ha elargito un contributo di  12 mila euro ed un privato altri 6 mila euro a fronte di cosa?

Di uno studio di portata scientifica sulle rape di Bisignano presentato in questa manifestazione? NO

Di un report sullo stato del comparto e le strategie per il futuro del mondo agricolo locale? NO

Di un evento riportato sui media regionali o nazionali per far conoscere l’eccellenza delle rape degli agricoltori bisignanesi? NO

Dagli atti pubblicati ci risulta un importo di 17.141,00 euro per il solo allestimento e locandine.

Nell’ultimo consiglio comunale in merito ad una nostra richiesta di chiarimenti sulla rendicontazione di questo contributo sapete cosa ci ha risposto l’assessore preposto Francesco Chiaravalle?: che non capiva quale fosse la natura di questa richiesta di chiarimenti visto che tale manifestazione “non è pesata sulle casse del comune perché è stata finanziata della regione Calabria – Arsac”. Questa affermazione si commenta da sola per la gravità di quanto dichiarato.

A noi non è dato sapere se nella maggioranza consiliare questa dichiarazione  abbia suscitato imbarazzo e soprattutto sarebbe interessante sapere cosa ne pensa l’Assessore Regionale all’Agricoltura su come vengono impiegati i fondi per simili manifestazioni; per noi, la dichiarazione dell’assessore Chiaravalle conferma le inadeguate competenze di chi oggi amministra Bisignano che è quello di non conoscere i principi della buona amministrazione dei fondi pubblici.

 I consiglieri comunali del Gruppo Riparti Bisignano

Andea Algieri

Capalbo Veronique

Francesca Pirillo

Sandro Tullio Vilardi