Fdi Valle Crati: No i bronzi all’Expo

COMUNICATO STAMPA – I Bronzi all’Expo?? e perché mai? chi li vuole vedere sa dove trovarli… e magari ne approfitta per vedere le infinite bellezza della Calabria, dagli scavi di Sibari ai monoliti di Nardodipace, dai pini loricati del parco del Pollino alla incantevole costa Viola… la Calabria è una terra da amare, valorizzare e da scoprire!

I “poteri” sanno solo prendere, se si tratta del bello e del buono della nostra Calabria, per poi riempirci, a loro comodo, per esempio, di pale eoliche o rifiuti tossici.

Bisogna fermare questa tendenza distruttiva della nostra terra già in balia di una politica che tutto fa tranne salvaguardare il territorio e programmarne il futuro.

Si finisce sempre nella solita demagogia, la Calabria deve essere agricoltura e turismo e poi ci siamo riempiti di aree industriali fantasma, atte solo a arricchire le tasche dei soliti noti e compari compiacenti, senza mai un concreto sviluppo per i Calabresi, solo promesse pre-elettorali, di un futuro certo, che di certo non avrà mai nulla, se non l’accaparrarsi i voti.

E il turismo? Come lo incentiviamo? Portando via le attrattive? Mi portate a Cosenza il David? Che problema c’è per Firenze darlo in prestito alla cittadina Bruzia? Lo esponiamo tra le tante bellissime e inestimabili opere del museo all’aperto (MAB), così da dare un’opportunità a tutti i Calabresi che non possono viaggiare, di vederlo da vicino.

Non siamo dei vassalli in balia del signorotto di turno, interrompiamo questo stato di cose, questo modus operandi tutto Italiano, questo essere suddivisi in cittadini di serie A, B o C, e perdonatemi il populismo, non siamo certo solo noi i “cattivi” ….visto cosa è successo all’expo stesso o in Veneto per il mose. (le mazzette)

Ed è anche per questo che la Calabria con fermezza deve dire NO allo spostamento dei Bronzi, per non essere appunto vassalli di nessuno.

Chi vuole vedere i Bronzi sa dove trovarli, e quale occasione migliore per creare dei voli da Milano verso Reggio Calabria, Lamezia Terme e Crotone, a costi “detassati”, coinvolgendo albergatori e operatori turistici per comporre “pacchetti soggiorno” a prezzi convenienti, 2, 3 giorni, per vedere si i Bronzi, ma anche le innumerevoli altre bellezze di questa terra.

Così facendo portiamo turisti, e il turismo può portare una boccata d’ossigeno ad una città sofferente ferita come Reggio Calabria, città che vista la posizione geografica, se avesse avuto una gestione politica sensata, potrebbe essere la Miami del mediterraneo, adagiata in uno scenario unico e incantevole, lo stesso discorso è valido per il resto della regione.

Io non capisco, quale beneficio porterebbe alla Calabria, spostare i Bronzi all’expò??

Cari governanti (non eletti) perchè invece delle due statue bronzee, al’ Expò non portate i Marò?? Così fate vedere al mondo intero, come siamo bravi a non farci mettere i piedi in testa da 4 stupratori Indiani.

La Calabria ha bisogno di credibilità e dobbiamo crearcela con una classe politica nuova, e pulita, e questo è compito dei Calabresi, ma ha anche soprattutto bisogno di rispetto da parte di chi la sottovaluta o addirittura la sminuisce con queste iniziative.

Ricordo a chi non lo sapesse, che quando dove oggi preparano l’Expo, i popoli si dedicavano alla pastorizia, qui in Calabria, un tal Pitagora dava lustro a quella che più avanti si chiamerà Italia, nome dei popoli che qui, in Calabria, vivevano……

Ad Maiora.
22 agosto 2014

Alberico Paolo Salerno – Fratelli d’Italia Valle Crati

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