Fantacalcio, i consigli del 7° turno – Bisignanoinrete & Fantachinea

Letture: 807

Il 7° turno di Fantacalcio, i nostri consigli tra Bisignaoinrete e un Fantachinea frizzante. Teniamo presenti come – per botta di culo, congiunzioni astrali favorevoli e altro ancora – abbiamo vinto il turno precedente. Perciò, ora ci aspettiamo una lenta discesa agli inferi, calciatori azzoppati e altro ancora. Dopo l’uso privatistico del mezzo, andiamo con i consigli del 7° turno del fantacalcio.

Top tre da schierare

Mazzocchi – Salernitana-Lecce

Mazzocchi è mezzo uomo mezzo tatuaggio, si fa tutta la fascia destra, non ha particolari talenti ma è il calciatore che tutti vorrebbero avere. Assist, sgroppate, un gol contro l’Empoli e gioca in casa contro il Lecce domani: se non ora, quando schierarlo?

Maignan – Milan-Napoli

Carico a palla. Mike Maignan ha celebrato la prima vittoria stagionale in Champions League del Milan. Il portiere francese ha pubblicato diversi scatti e studia i rigoristi: se il Napoli sbaglierà un altro rigore… sarà merito suo.

Beto – Udinese-Inter

In formissima, segnerebbe anche con lo sterno in rimpallo. Maturo già a 24 anni, segna a raffica con la nove dell’Udinese e in sei giornate ha già messo insieme 4 gol, più dei vari Immobile, Lukaku, Dybala e Vlahovic. Li segna così, senza troppi fronzoli.

I tre da mandare in panchina

Bonucci – Monza-Juventus

I bianconeri sono Lourdes, lui sembra l’autista verso il pellegrinaggio dell’acqua santa. Con un dito di sana antipatia, un pizzico di scelte sbagliate che fanno incazzare anche i tifosi, una spruzzatina di difetti tecnici e le jeux son fait per il Monza.

Augello – Spezia-Sampdoria

La Sampdoria ha trovato in Tommaso Augello un terzino dalla grandissima resa, dai tempi di Claudio Ranieri: arrivato per soli due milioni nel calciomercato di due anni fa, vale almeno il triplo. Però… contro il suo ex Spezia può toppare, ci sarà Gyasi dalle sue parti.

Mancini – Roma-Atalanta

Non si è fatto mai ammonire in stagione ed è un mezzo miracolo. Può soffrire contro la sua ex squadra, in ogni partita gli attaccanti devono avere a che fare con questo difensore vecchie maniere disposto a passare sopra i loro corpi per non farli segnare – e non in senso figurato. Non conoscendo Lookman e Hojlund, c’è il rischio di una figuraccia.