Fabbrica dismessa costituisce un serio problema ecologico

fabbrica-Bisignano-300x225 Fabbrica dismessa costituisce un serio problema ecologico

In merito alla notizia apparsa alcuni giorni fa su qualche organo di stampa concernente il grido d’allarme del leader dei Diritti Civili, Franco Corbelli, che denuncia la grave situazione di pericolo che vivono gli alunni di una scuola di Mongrassano Scalo, in provincia di Cosenza, che si trova situata proprio a pochi metri di distanza dalla dismessa fabbrica  “Non Wovens Industries S.p.A “ insediata, a suo tempo, nei capannoni delle ex Cartiere Marano, occorre precisare che detto  impianto ricade nel territorio di Bisignano, a limite con quello di Mongrassano.

Nata nel lontano 1994 la fabbrica che faceva parte del gruppo Fabbriano  del Poligrafico dello Stato, aveva dato lavoro ad una trentina di addetti e produceva un’ottima qualità di poliestere denominato TNT, tessuto non tessuto, che trovava impiego nei settori dell’automobile, dell’edilizia, dell’agricoltura e della sanità e i responsabili aziendali erano riusciti a trovare anche  interessanti sbocchi commerciali negli Statu Uniti ed in Germania, per cui tutto sembrava andare per il meglio.
Ma la sfortuna  volle che anche questa realtà diventasse uno dei tanti “ fantasmi” industriali che sono sparsi, qua e la, nel territorio calabrese.
Infatti dopo vari passaggi di proprietà, l’azienda è stata dichiarata fallita, gli addetti, terminata la cassa integrazione, hanno trovato altro da fare e tutto è caduto nel più profondo silenzio.
Fa bene Franco Corbelli a sollevare il problema che non è nuovo affatto  e che, certamente, costituisce un serio problema ecologico e non  soltanto per l’ eternit che copre i capannoni della fabbrica.
Pare che all’interno di questi capannoni sia rimasto molto materiale semilavorato e non, come pure grosse quantità di materia prima che, probabilmente, a lungo andare, potrebbero diventare una sorta di bomba ecologica pericolosa, visto i tempi che corrono!
Le autorità competenti dovrebbero fare avviare  una immediata bonifica del sito ed anche l’Amministrazione Comunale di Bisignano, considerata la particolare cura ed attenzione che dimostra di avere per la tutela ed il rispetto dell’ambiente, dovrebbe intervenire in qualche modo, visto e considerato che il tutto ricade nel suo territorio.
Mario Guido
su: Ntacalabria

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