F1: vittoria di Bottas e miracolo di Leclerc

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R&B Sport

È tornato l’uomo dei motori, ovvero Massimiliano Aquino a raccontarci la formula uno.

ESORDIO VINCENTE IN AUSTRIA PER LA MERCEDES DI BOTTAS SECONDO LECLERC

Semaforo verde sulla nuova stagione di Formula Uno. Dopo diversi annullamenti e rinvii a causa dell’emergenza Coronavirus, vetture in pista – con un doppio appuntamento – sullo storico tracciato di Spielberg. Primo appuntamento del mondiale in Austria. L’emergenza sanitaria legata al Covid19 ha determinato l’annullamento del GP d’Australia, GP d’Olanda, GP di Monaco, GP del Canada, GP di Francia, GP di Singapore, e GP del Giappone, nonchè il rinvio del GP del Bahrain, GP del Vietnam, GP di Cina, GP di Azerbaijan, GP di Gran Bretagna, e GP di Spagna. Ancora incerto il numero dei GP da disputare durante la stagione. Liberty Media – che gestisce il circus – ha ufficializzato solamente i primi 8 GP della stagione, in attesa di trovare un accordo con altri paesi Europei per un campionato con almeno 15-18 gare. Questi i primi 8 GP. GP di Austria, 5 luglio. GP di Austria, 12 luglio. GP di Ungheria, 19 luglio. GP di Gran Bretagna, 2 agosto. GP di Gran Bretagna, 9 agosto. GP di Spagna, 16 agosto. GP del Belgio, 30 agosto. GP d’Italia, 6 settembre. Oltre ai GP rinviati a data da destinarsi, la Formula Uno potrebbe approdare sul circuito del Mugello (probabile il 13 settembre) per un doppio appuntamento in Italia dopo il GP di Monza.. Ma questa non è l’unica novità della nuova. La notizia più eclatante della nuova stagione è l’addio alla Ferrari di Sebastina Vettel al termine della stagione. Il pilota tedesco non ha trovato l’accordo sul rinnovo del contratto con la Scuderia di Maranello. La notizia è giunta dai diretti interessati a poche settimane dall’inizio della nuova stagione. Una decisione che non favorirà certamente il team in questa stagione considerando i rapporti non idilliaci tra Vettel e il compagno di box Leclerc. Il tedesco della rossa non ha usato mezzi termini per avvertire il team su eventuali ordini di scuderia: “lavorerò per la squadra se sarà necessario ma non aiuterò Leclerc. Il tedesco della Ferrari sarà sostituito dal pilota della McLaren Carlos Sainz che non ha nascosto il suo entusiasmo per questa grande opportunità. Ma le strade di Sebastian Vettel e della Ferrari potrebbero incrociarsi ancora, in pista e soprattutto da avversari. In casa Mercedes entrambi i piloti, Hamilton e Bottas, sono in scadenza di contratto. Difficilmente la Mercedes si priverà del talento di Hamilton. Ma l’idea di sostituire Bottas con Vettel non è solo fantamercato se si considera che Toto Wolf commentando la decisione della Ferrari ha dichiarato che un pilota tedesco su una vettura tedesca sarebbe un’accoppiata perfetta anche per il marketing. Hamilton e Vettel formerebbero una coppia di piloti con 10 titoli mondiali che potrebbero essere addirittura 11 qualora Hamilton o Vettel si aggiudicassero il titolo mondiale al termine della stagione. Ma per ora non vi è nulla di concreto. Vettel vorrebbe continuare in un top team ma sul tavolo ci sono anche le opzioni Racing Point, Alfa Romeo, e Renault. Del mercato piloti fanno parte anche due ex campioni del mondo di lusso, Nico Rosberg e Fernando Alonso pronti a rientrare nel circus. Attualmente, l’unica cosa certa è l’accoppiata Hamilton-Mercedes. Un mix di talento e ingegneria. Ma fa ancora discutere l’innovazione sul volante di Hamilton. Già durante i test di Montmelò era stato notato un movimento anomalo del volante di Hamilton. Il volante della vettura di Hamilton si spostava di 1 centimetro verso il pilota in fase di frenata per modificare la convergenza delle ruote anteriori. Questa sistema consentiva alla Mercedes di guadagnare altri 4-5 chilometri di velocità in rettilineo. Da qui l’investigazione della FIA che non ha riscontrato violazioni di regolamento. Eppure durante le prove libere di venerdì è partita una nuova richiesta di investigazione da parte del team Red Bull. Ma è stato respinto anche questo ricorso. Un colpo durissimo per Ferrari e Red Bull che speravano in un esito differente. La Mercedes resta il team da battere. Hamilton e Bottas così come nella passata stagione sono i piloti più veloci in pista. Dai test di febbraio il gap dalle altre scuderie sembrava essersi ridotto. Al contrario, Hamilton e Bottas hanno dimostrato una superiorità imbarazzante sia in qualifica che in gara. Ferrari battuta in qualifica dalla Red Bull, dalla McLaren, e dalla Racing point con Leclerc in settima posizione e Vettel addirittura undicesimo. Nel primo GP della stagione non sono mancati i colpi di scena. Un GP incredibile caratterizzato da tre safety car e da 11 piloti al traguardo su 20. Fuori dopo 13 giri Max Verstappen tradito dal cambio della sua Red Bull. Le Mercedes scappano dal resto del gruppo nonostante i problemi di surriscaldamento su entrambe le vetture. Dietro, protagonisti inattesi: la McLaren di Norris e Sainz e la Raxing Point di Perez costantemente in lotta con la Red Bull di Albon e le Ferrari di Vettel e Leclerc. Un problema ai freni della Renault di Magnussen al 24º giro manda il pilota fuori pista constringendo l’ingresso della safety car. Al 31º giro riprende la gara. Vettel in ottava posizione prova ad approfittare della bagarre tra Sainz e Leclerc ma finisce in testacoda dopo un contatto con il pilota della McLaren ed è costretto ad accodarsi in fondo al gruppo. Al 50º giro il motore tradisce la Williams di Russel e safety car nuovamente in pista. Per la seconda volta i piloti sfruttano la vettura di sicurezza per il cambio gomme. Riprende la gara ma al 55º in piena velocità l’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen perde l’anteriore destra – previste sanzioni – e i commissari di gara sono costretti a compattare ancora il gruppo con l’ingresso della safety car. Al 61º giro riparte il GP. La Red Bull di Albon prova il sorpasso all’esterno sulla Mercedes di Hamilton ma il pilota inglese allarga leggermente la traiettoria mandando il pilota fuori pista. I commissari indagano sul contatto e decidono di penalizzare Hamilton con 5” secondi. La Ferrari di Leclerc riesce a superare prima supera la Racing Point di Perez e poi la McLaren di Lando Norris, quest’ultimo autore di una gara strepitosa. Perez subisce una penalità mentre Albon si ritira a pochi chilometri dal traguardo. La penalità di Hamilton consente a Leclerc di conquistare la seconda posizione e a Lando Norris uno strepitoso podio. Bottas vince meritatamente il primo GP della stagione. Deludente la prova di Vettel così la prova delle due Alfa Romeo di Giovinazzi e Raikkonen. Buona la prova dell’Alpha Tauri – esordio per il team ex Toro Rosso – che dopo aver ottenuto la casella numero 12 e 13 in griglia di partenza con Gasly e Kvyat, conquista un ottimo settimo posto in gara con Gasly.

GP Austria, Spielberg, 4.318km, 71 giri, 306.402km totali.
Qualifiche
1 V. Bottas (Mercedes) 1’02″939 2 L. Hamilton (Mercedes) 1’02″951, 3 M. Verstappen (Red Bull) 1’03″477 4 L. Norris (McLaren) 1’03″477, 5 A. Albon (Red Bull) 1’03″868 6 S. Perez (Racing Point) 1’03″868, 7 C. Leclerc (Ferrari) 1’03″932 8 C. Sainz (McLaren) 1’03″971, 9 L. Stroll (Racing Point) 1’04″029 10 D. Ricciardo (Renault) 1’04″239, 11 S. Vettel (Ferrari) 1’04″206 12 P. Gasly (Alpha Tauri) 1’04″305, 13 D. Kvyat (Alpha Tauri) 1’04″431 14 E. Ocon (Renault) 1’04″643, 15 R. Grosjean (Haas) 1’04″691 16 K. Magnussen (Haas) 1’05″164, 17 G. Russel (Williams) 1’05″167 18 A. Giovinazzi (Alfa Romeo) 1’05″175, 19 K. Raikkonen (Alfa Romeo) 1’05″224 20 N. Latifi (Williams) 1’05″757.
Ordine d’arrivo
1 V. Bottas 1h18’23″177, 2 C. Leclerc +2″700, 3 L. Norris +5″491, 4 L. Hamilton (panalità di 5 secondi) +0″689, 5 C. Sainz +8″903, 6 S. Perez +15″092, 7 P. Gasly +16″682, 8 E. Ocon +17″456, 9 A. Giovinazzi +21″146, 10 S. Vettel +24″545, 11 N. Latifi +31″650.
Classifica piloti
Bottas 25, Leclerc 18, Norris 15, Hamilton 12, Sainz 10, Perez 8, Gasly 6, Ocon 4, Giovinazzi 2, Vettel 1.
Classifica costruttori
Mercedes 37, McLaren 25, Ferrari 19, Racing Point 8, Alpha Tauri 6, Renault 4, Alfa Romeo 2.

Tra sette giorni nuovo appuntamento sul tracciato di Spielberg.