Emergenza rifiuti, al limite C’è il termovalorizzatore

rifiuti_cassonetti_-300x225 Emergenza rifiuti, al limite C'è il termovalorizzatore

La situazione dei rifiuti che in questi ultimi giorni è diventata drammatica ed è certamente all’attenzione delle rispettive amministrazioni comunali e delle autorità regionali che, ancora, purtroppo, non riescono a trovare una definitiva soluzione all’annoso problema. Eppure Bisignano aveva avuto l’opportunità di affrontare e risolvere, una volta per sempre, il problema rifiuti attraverso la costruzione di un termovalorizzatore che sarebbe dovuto sorgere nella zona industriale e, con ogni probabilità, quella proposta ancora esiste sulle carte che indicano come sito proprio la località di Bisignano. La costruzione del termovalorizzatore, dieci o dodici anni fa, avrebbe risolto tanti problemi e, per di più, avrebbe potuto costituire un’ importante risorsa energetica con la produzione di energia elettrica e gas. L’amministrazione comunale di Bisignano ha già pronto il suo progetto. Occorrono solo i tempi tecnici e l’approvazione del finanziamento da parte della Regione.

Mario Guido
su: Gazzetta del Sud

Dm Web di De Marco Fabrizio

6 Commenti

  1. non solo Rosario….si manca anche di cultura!!! Riciclando i rifiuti si ottengono materie prime….e posti di lavoro!!!Col termovalorizzatore si ottiene solo inquinamento…e chissà poi cosa si andrebbe a bruciare oltre ai rifiuti…per favore il TERMOVALORIZZATORE togliamocelo dalla testa….

  2. Ma noi del su siamo piu intelligenti di quelli del nord?
    non ho capito loro sfruttano i termovalorizzatori anche per l’energia elettrica,
    e noi invece dobbiamo continuare a seppellire la monnezza inquinando
    falde acquifire solo per dirne una…
    E poi parlate tanto del riciclo….non si puo riciclare tutto…e quello che rimane dove lo metti?
    Posso solo darti ragione su una cosa,se si dovesse fare un termovalorizzatore
    andrebbe controllato onde evitare che ci brucino chissa’ quale schifezza….
    Lo volete capire che i rifiuti col passare degli anni aumentano e di soluzioni non ce ne sono…
    Ma ancora vivete con le bende sugli occhi?
    Allora tenetevi la monnezza….anzi fatevi una discarica nel giardino…

  3. Primo: bisogna fare la differenziata raccolta differenziata seria e spinta
    Secondo: bisogna ridurre i consumi di ciò che non può essere differenziato
    Terzo: quello che avanza e non può essere riciclato, si può bruciare in un termovalorizzatore costruito nel giardino di Carmelo, che userà l’energia prodotta per riscaldarsi durante l’inverno e vivrà per sempre felice e contento, godendo delle sua buona vista fino ai 90 anni
    Quarto: quello che non può essere bruciato nel termovalorizzatore si può seppellire nei fondali di Guardia Piemontese
    Quinto: le scorie del termovalorizzatore si possono catapultare sulla luna.

    Saracena docet.

  4. Mha allora donatella illuminaci,trova tu una soluzione,
    i rifiuti sono una cosa seria e noi calabresi prima o poi ci ridurremmo come la campania,
    se devo scegliere fra due termovalorizzatori e continuare verso una regione piena di rifiuti,
    preferisco i termovalorizzatori.
    Per quanto riguarda i giochini politici,io non sono un politico ed onestamente della politica poco me ne importa,Non sara’ la politica a risolvere il problema dei rifiuti…
    Gli unici problemi che puoi risolvere un politico,qualsiasi politico sono
    1)come rimanere attaccato alla poltrona
    2)come metterla in culo al popolo
    3)come fare soldi non facendo un kazzo…
    questa’ e’ l’italia di oggi…Cara donatella

  5. Per Carmelo:

    Non c’è bisogno che io inventi una soluzione: basta copiare da chi l’ha già trovata: nella grande Milano e nella piccola Saracena non c’è un UN cassonetto per strada, salvo (a Milano) qualche punto di raccolta per determinati tipi di rifiuto. Come mai? Non producono rifiuti, forse? Capire cosa succede lì potrebbe offrire qualche utile spunto di riflessione, tanto per cominciare.

    Poi, come ho già detto, bisogna incentivare la raccolta differenziata e il riciclaggio dei rifiuti (anche per questo, da Milano e Saracena possiamo imparare qualcosa), visto che ancora non si può sperare di ridurre la produzione dei rifiuti stessi: ci dicono tutti che bisogna consumare, per far andare avanti l’economia…

    Poi bisogna togliere la gestione della raccolta differenziata dalle mani di chi non ha interessi a farla, cioè di chi gestisce le discariche.

    Per quanto riguarda il trattamento dei rifiuti che NON POSSONO essere differenziati, si può discutere: e non ho mica detto che si può fare a meno degli inceneritori (perchè questo è il loro vero nome): semplicemente, non si può pensare di bruciare tutto lì dentro.

    Un’ultima cosa: io non faccio politica: come dici tu, non risolve i problemi.

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