Due mesi senza acqua. I cittadini insorgono

Due mesi senza acqua corrente: se non è record, poco ci manca. Vivono una situazione al limite del paradosso gli abitanti di Via Pietro de Turra, Via dei normanni e Via della Chinea, con le risorse idriche pressoché inesistenti dai loro rubinetti, mentre il maltempo imperversa sulla zona, che si trova proprio al confine territoriale con il comune di Mongrassano. I cittadini sono sempre più stanchi di questo empasse, che non consente di svolgere al meglio le consuete abitudini igienico-sanitarie, così come d’altro canto le naturali mansioni giornaliere. Gli abitanti della zona insorgono:«Abbiamo trascorso gli ultimi mesi invano – reclamano in coro adirati – senza acqua e senza che sia stato risolto il problema. Ci hanno accontentato mandandoci qualche goccia in più di acqua, ma ancora quella calda è un’utopia, le caldaie sono bloccate e inutilizzabili e con le basse temperature è impossibile anche lavarsi i denti al mattino.

La situazione sta diventando insostenibile – affermano ancora – e nessuno ci fa sapere niente. Si continua senza alcuna vergogna a dare false speranze, con i politici che non rispondono al telefono, sapendo ormai che siamo i soliti a lamentarci. E pensare che hanno avuto anche il coraggio di venire a fare la lettura dei contatori per un servizio mancato. Forse per avere un minimo di attenzione dobbiamo occupare il comune o incatenarci lì davanti?» Le competenze sembrano da attribuire al comune di Mongrassano, ma il mistero si infittisce in quanto dal municipio di Piazza Tavolara arriva una nuova versione. La ditta, incaricata dal comune di Mongrassano per il controllo dei lavori, non ha riscontrato nessuna rottura sul loro territorio, e il comune mongrassanese invierà, a breve, tutta la documentazione al comune di Bisignano, affinché provvedono a risolvere, al più presto, l’increscioso problema sul loro territorio.

C’è da ricordare che le rappresentanze dei due comuni limitrofi si incontrarono la vigilia di Capodanno addirittura in strada, con i sindaci Ferruccio Mariani e Umile Bisignano, l’assessore ai Lavori Pubblici di Mongrassano, Albino Altomare, i geometri e gli operai delle ditte appaltanti per la rete idrica. Un incontro che ha portato a un sostanziale nulla di fatto, con i bisignanesi che nell’ultimo giorno dell’anno si lamentano della perenne assenza idrica, mentre i cittadini di Mongrassano denunciavano una bassissima pressione. In questo caos di responsabilità restano a soffrire i cittadini, che tempo fa avevano anche segnalato la situazione al comando dei Carabinieri. Gli abitanti della zona hanno perso ormai la pazienza, ed in una situazione di crisi, come quella attuale, non fare almeno una doccia la sera rappresenta il massimo della tristezza.

Massimo Maneggio

3 Commenti

  1. mi sembra strano perche mi dicevano che a via pietro de turra l’acqua arriva!!!!! tutte le attività presenti non riscontrano problemi dal 31 dicembre, pagano la bolletta a mongrassano e quindi pare che sia proprio mongrassano a dover provvedere ad aggiustare l’acqua. beh speriamo che sia presto caro MARIANI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Il dubbio sollevato da “anonimo cittadino di Bisignano” elude due articoli pubblicati su Bisignanoinrete.com. “il pare che …” dinanzi alla seguente denuncia, nella quale si legge quanto segue: (Due mesi senza acqua corrente: se non è record, poco ci manca. Vivono una situazione al limite del paradosso gli abitanti di Via Pietro de Turra, Via dei normanni e Via della Chinea, con le risorse idriche pressoché inesistenti dai loro rubinetti, mentre il maltempo imperversa sulla zona, che si trova proprio al confine territoriale con il comune di Mongrassano. I cittadini sono sempre più stanchi di questo empasse, che non consente di svolgere al meglio le consuete abitudini igienico-sanitarie, così come d’altro canto le naturali mansioni giornaliere. Gli abitanti della zona insorgono:«Abbiamo trascorso gli ultimi mesi invano – reclamano in coro adirati – senza acqua e senza che sia stato risolto il problema. Ci hanno accontentato mandandoci qualche goccia in più di acqua, ma ancora quella calda è un’utopia, le caldaie sono bloccate e inutilizzabili e con le basse temperature è impossibile anche lavarsi i denti al mattino.) non assume nessun valore. Dunque, il “mi sembra strano, mi dicevano che …” mettiamolo a tacere. Grazie!

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