Difendere l’Ospedale per salvare la vita

Il movimento politico Tortora nel Cuore che è da tempo impegnato a rappresentare le esigenze dei cittadini tortoresi, fa fronte comune insieme alle popolazioni dell’Alto Tirreno Cosentino, in difesa del Presidio Sanitario di Praia a Mare (CS).

 Partecipa attivamente nel Comitato cittadino per la difesa dell’Ospedale e  sarà presente alla manifestazione che si terrà a il 30 gennaio.  

 Non si può tacere davanti al fatto che si vogliono prendere dall’alto dei provvedimenti che coinvolgono la popolazione senza prima verificare quali siano i bisogni fondamentali delle persone.

Il decreto regionale n. 18 emesso dalla Regione Calabria il 22 10 2010 e pubblicato sul BURC n. 21 del 16.11.2010, che ha stabilito la riconversione del presidio ospedaliero di Praia a Mare, non tiene conto della situazione reale del territorio.

 Il governo regionale deve comprendere che quando si interviene sui diritti dei cittadini e, ed in particolar modo sul diritto alla salute, che riguarda l’intera esistenza dell’essere umano, la sua dignità, è necessario agire con oculatezza, andando a vedere quali siano i bisogni concreti della collettività.

I piani sanitari debbono essere realizzati in base alle effettive esigenze delle aree interessate.

Esortando, quindi, tutti i cittadini a riflettere sul problema della chiusura dell’Ospedale di Praia a Mare ed a scendere in piazza per un bene che è di tutti, si invitano non solo i tortoresi ma ogni abitante dell’Alto Tirreno Cosentino a partecipare, solo così sarà possibile poi, aprire un dialogo con le istituzioni.

Ognuno ha l’obbligo di agire per la tutela della salute e della dignità della persona.

La manifestazione del 30 gennaio 2011 è per difendere il diritto alla salute e alla dignità umana, per difendere il diritto alla vita.

 

Tortora, 26.01.2011   Tortora nel Cuore
Il Presidente        Alessandra G. Cozza

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