Cosenza, lascia il ds Meluso

614

mauro-meluso

Un weekend frenetico per il Cosenza Calcio che deve salutare il direttore sportivo Mauro Meluso. Stamattina, l’ormai ex ds rossoblù ha contattato Guarascio per comunicare la volontà di non rinnovare il contratto. Poco dopo arriva il comunicato della società rossoblù, che ringrazia il Direttore Meluso “per il lavoro svolto per i colori rossoblù e gli augura le migliori fortune personali e professionali.”

Probabilmente il ds, ufficializzerà la sua posizione con il Lecce nei prossimi giorni.

Mauro Meluso,  sulla propria pagina facebook, però saluta il Cosenza, queste le parole scritte sul social network: «Vado subito al dunque. Il mio rapporto professionale con il Cosenza Calcio non proseguirà nella prossima stagione sportiva e queste mie poche parole di commiato sono doverose soprattutto per il grande rapporto umano che si è instaurato un po’ con tutti. Ringrazio in primis il presidente Guarascio per l’opportunità professionale offertami e le persone a lui vicine Filippo Veltri e Carlo Federico per averci sostenuto. Posso tracciare un bilancio particolarmente positivo di questi 2 anni non solo per i risultati sportivi ottenuti (vittoria storica della Coppa Italia e 60 punti con relativo quinto posto in campionato quest’anno) ma anche per un oggettivo miglioramento della struttura organizzativa a cui credo di aver dato il mio modesto ma significativo contributo. La nave Cosenza calcio naviga in acque sicure e con buone se non eccellenti prospettive dovute ad una sana gestione e ciò mi inorgoglisce. Ringrazio – continua – tutti i dipendenti del Cosenza calcio, i magazzinieri Daniel, Umberto e saltuariamente Pietro Bozzo e le sue mele (persone speciali), gli insostituibili Kevin Marulla, Gianluca Pasqua, Grazia Costantino e Roberta Anania, il grandissimo Massimo Bandiera, i dipendenti della sede (in particolar modo Enzo, Teodoro, Silvia ed Emanuele responsabili del sito web) e dello stadio, Pasquale Grandinetti e suo figlio Marco che è un grande intenditore di calcio, Enzo Patania che ha svolto un lavoro encomiabile nel settore giovanile e tutti i collaboratori e tecnici del settore giovanile e tutti coloro che hanno collaborato con me: una grande famiglia composta da persone dall’alto profilo professionale e umano. Sinceramente! A Giorgio Roselli va un grazie particolare per l’onestà intellettuale che gli riconosco oltre alle grandi capacità professionali. A Stefano De Angelis, i proff. Roberto Bruno e Luigi Pincente, Federico Orlandi va il mio grazie di cuore: hanno salvato la mia vita professionale e rimarranno per sempre nei miei pensieri, così come allo staff sanitario (il dott. Avventuriera mio caro amico d’infanzia, il dott. Caira, il grande Ercolino Donato, l’immenso Pino Suriano e il fisioterapista Pugliese): eccellenze locali di cui andare fieri. Ringrazio la tifoseria tutta, anche quella particolarmente critica, perché il loro entusiasmo è stato vitale per gli stimoli trasmessi quotidianamente. Con i media il rapporto è stato costante e proficuo. Nonostante non abbiano mai avuto una notizia per il modo riservato con cui opero, quasi tutti hanno avuto un atteggiamento positivo nei miei riguardi nel rispetto dei ruoli. Grazie! Sarei ipocrita se non dicessi che non ringrazio certo quelli che in questa categoria (pochissimi per fortuna) non erano contro a prescindere, per motivi che immagino siano di basso profilo. Per concludere, arrivederci è il saluto migliore che possa fare! Forza Lupi!».

Notizia e foto: dal web