Cosenza-Benevento 1-1. Rabbia bruzia per l’arbitraggio

FINISCE IN PARITÁ IL BIG MATCH TRA COSENZA E BENEVENTO

MAZZEO RISPONDE AL GOL DI CAVALLARO

735x400xcosenza-benevento-home-735x400.jpg.pagespeed.ic_.2rdPGWxOtd-300x163 Cosenza-Benevento 1-1. Rabbia bruzia per l'arbitraggioIl Cosenza rallenta la corsa della capolista Benevento. Finisce in parità il big match tra Cosenza e Benevento. In uno stadio gremito di supporters rossoblu – che in occasione della partita contro la capolista ha aperto gratuitamente i cancelli della Tribuna B per atleti e sportivi – gli undici di Mister Roselli conquistano un prezioso pareggio – viste le qualità tecniche dell’avversario – che mantiene invariato il distacco dalla zona play off.Nella partita di andata 0 a 0 il risultato finale. Pareggio che si ripete nella partita di ritorno con il punteggio di 1 a 1 con le reti segnate da Cavallaro (C) e da Mazzeo (B).

Allo stadio Gigi Marulla il Benevento – seguito da circa 600 tifosi – si presenta con un bilancio di 17 vittorie, 9 pareggi, e 3 sconfitte. Il Cosenza invece, vanta 14 vittorie, 9 pareggi, e 6 sconfitte, l’ultima due settimane fa in casa contro il Lecce.

Nel match disputato con la capolista, Mister G. Roselli manda in campo: Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, Di Nunzio; Caccetta, Arrigoni, Fiordilino (Ciancio 76’); Statella, Arrighini, Cavallaro (Vutov 59’). Il Benevento di Mister G. Auteri senza gli indisponibili Melara e Mazzarani, in campo con: Gori; Mattera, Lucioni, Pezzi; Troiani (Angiulli 65’), De Falco, Del Pinto, Lopez; Ciciretti, Cissè (Marotta 76’), Mazzeo (Padella 86’).

Partita dai ritmi blandi nelle fasi iniziali del match. Prima occasione da rete al 12’ con un tiro dal limite di De Falco ma Perina è attento e respinge.

Sembra prendere campo il Benevento e al 15’ Mazzeo calcia il pallone su Perina ma l’assistente segnala il fuorigioco.

Al 18’ calcio d’angolo per gli ospiti e sugli sviluppi del contropiede il Cosenza potrebbe portarsi in vantaggio con Statella che serve Tedeschi ma il difensore Mattera devia il tiro a portiere battuto.

Al 22’ ammonizione per Tedeschi per un fallo su Cissè.

Al 23’ ammonizione per Di Nunzio per un fallo su Cissè.

Al 24’ ammonizione per Mattera per un fallo su Arrighini.

Al 25’ pericolo dalle parti di Perina con Mazzeo che serve Cissè ma Di Nunzio è decisivo nella deviazione.

Al 30’ colpo di testa di Arrighini ma il portiere del Benevento non si fa sorprendere.

Al 41’ esulta lo stadio Gigi Marulla: Arrighini in area per Fiordilino che seve il passaggio corto a Cavallaro e rete del vantaggio rossoblu.

Al 41’ Cavallaro ammonito dopo essersi sfilato la maglia per esultare.

Cosenza in vantaggio alla fine del primo tempo.

Al 48’ della ripresa il Benevento prova subito ad accorciare le distanze con un tiro di Cissè che dal limite impegna Perina che manda la palla in angolo.

Al 54’ punizione interessante per il Cosenza ma Arrigoni calcia male.

Un minuto dopo angolo per gli ospiti ma Lucioni di testa batte sulla traversa.

Al 63’ miracolo di Perina su tiro in area di Lopez.

Al 66’ protestano i giocatori del Benevento per un presunto tocco di mano in area.

Al 67’ punizione dal limite per il Benevento ma il tiro colpisce la folta barriera dei lupi.

Al 71’ tiro di Ciciretti sventato in angolo da Perina.

Al 73’ calcio di rigore per il Benevento trasformato da Mazzeo per un fallo in area su Ciciretti.

Al 75’ ammonizione per Caccetta.

Ammonizione per Del Pinto al minuto 81’ per fallo su Vutov.

Corsi al minuto 85’ rischia la standing ovation dello stadio con un tiro dai 25 metri che sfiora il palo.

Al 90’ saranno 4 i minuti di recupero. Termina in parità il big match tra Cosenza e Benevento.

A quattro giornate dal termine la classifica nelle prime posizioni vede il Benevento a quota 60 punti, Lecce 56, Foggia 56, Casertana 53, Cosenza 52. Da non sottovalutare il Matera a quota 48 punti a 5 lunghezze dalla quarta posizione che potrebbe valere l’accesso ai play off. Ricordiamo infatti, che il regolamento di Lega Pro, prevede la promozione diretta delle squadre che si aggiudicheranno il primo posto nel loro girone, mentre le seconde e le terze classificate, disputeranno lo spareggio play off. Parteciperanno allo spareggio inoltre, le due migliori quarte dei tre gironi. La quarta posizione dunque, potrebbe non essere sufficiente per conquistare un posto nello spareggio play off. Nella prossima giornata il Cosenza giocherà in trasferta contro il Melfi, squadra in cerca di punti salvezza per evitare i play out. Tra le sfide di alta classifica: Benevento – Catania; Messina – Lecce; Foggia – Akagras; Monopoli – Casertana; Paganese – Matera.

Massimiliano Aquino

 

Dm Web di De Marco Fabrizio

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