Coschignano e Amodio: “Si riattivi lo sportello d’ascolto”

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Aiutare la popolazione nella gestione psicologica ed emozionale dell’emergenza Coronavirus. E’ questa la proposta di Gina Amodio e Francesca Coschignano, ex consiglieri appartenenti al gruppo di maggioranza.

“Chiediamo all’amministrazione comunale che in questo periodo così delicato venga riattivato lo sportello comunale d’ascolto“. Lo sportello infatti è già esistente nel Comune di Bisignano, inaugurato proprio da Gina Amodio allora assessore ai Servizi Sociali e Francesca Coschignano, ex consigliera delegata alle Pari Opportunità. E sono proprio loro adesso chiederne la riattivazione.

“In questo periodo così delicato un tale servizio può essere d’aiuto alla collettività, alle famiglie, a chi vive da solo e a tutti quelli che vorranno usufruirne, mettendo a disposizione un supporto psicologico per capire i nuovi bisogni emotivi delle persone, che stanno vivendo all’improvviso una situazione anomala e imprevista da ogni punto di vista.

Dopo aver terminato il nostro percorso nel gruppo di maggioranza, il progetto dello Sportello d’Ascolto non è stato portato avanti. Un progetto di sostegno per rimanere vicino alle famiglie, per supportarle con consigli e risposte. Oggi lo sportello d’ascolto avrebbe modo di esistere direttamente online, via skype o in modo telefonico. Chiediamo quindi che che venga riconosciuto un contributo da parte dell’ente per questo sostegno e mettere a disposizione un luogo virtuale dove i cittadini che ne hanno bisogno possono porre domande e sciogliere dubbi, trovando risposte e sostegno continuo da parte di professionisti. Tutto ciò per far fronte allo stress, senso di solitudine in generale e con la consapevolezza che il distanziamento sociale motivato dal contenimento ha un impatto non indifferente sulla psicologia umana”.