Continua la protesta della banda musicale contro l’amministrazione comunale Bisignanese

Continua la protesta della banda musicale “Città di Bisignano” che pretende chiarezza dall’amministrazione comunale di Umile Bisignano. I ragazzi della banda si esprimono in maniera schietta sulla vicenda: <<E’ come se il paese avesse solo questo unico grande problema: togliere la nostra associazione dalla sala dell’anfiteatro – scrive la banda – dove opera da ben due anni e mettere al suo posto un banco alimentare. Ci chiediamo: Perché al nostro posto? E’ buffo che su altri giornali si legga che l’amministrazione comunale ha ritenuto dare l’anfiteatro come sede per un banco alimentare al fine di rispettare la privacy delle famiglie bisognose. Come si fa a rispettare la privacy in una struttura tutta costruita in vetro?>>….

La banda musicale si chiede quale sia il motivo effettivo del loro sfratto e continuano il loro intervento: <<Grazie all’articolo pubblicato dalla vostra testata da parte dei consiglieri di minoranza, i quali dimostravano la loro solidarietà nei confronti di noi associazioni che subiamo gli abusi e i soprusi di tale giunta, amministrazioni di paesi limitrofi come Mongrassano, Cervicati hanno offerto la loro solidarietà, offrendo i loro locali per poter effettuare le prove orchestrali.>>. La banda informa, inoltre, che l’amministrazione comunale è pronta a cambiare le serrature dell’anfiteatro, mentre arriva una nuova proposta per la stessa associazione. Andrea Stavale, infatti, ha dichiarato di mettere a disposizione, per le prove dell’orchestra, la locale sezione del Pdci a titolo gratuito e togliendo anche tutti i vessilli politici: una proposta che, in primo approccio, ha trovato un riscontro positivo, anche se per ora l’associazione vuole chiarirsi le idee prima di risolvere ogni eventuale dubbio. Significativa, comunque, la disponibilità degli altri comuni del comprensorio: segno che la banda musicale ha raccolto un buon seguito di attestati al di fuori delle mura bisignanesi.

Massimo Maneggio

6 Commenti

  1. Provate a fare una richiesta scritta e controfirmata da tutti i componenti della banda musicale, nella quale chiedete al primo cittadino del paese le motivazioni della decisione presa dall’amministrazione. Inoltrate la risposta del governo locale ad un qualsiasi organo d’informazione locale in modo da rendarla pubblica e diffondetela poi su tutti i possibili motori della rete. Svingolatevi da ogni patrocinio di colore politico ed agite direttamente in gruppo anche ricorrendo alle trasmissioni televisive. Il tutto sempre nel rispetto della forma democratica e senza mai attaccare gli amministratori in carica poichè anche loro hanno diritto ad un replica. Ricordatevi di agire insieme sempre senza trasformarvi in eversori ma allo stesso tempo facendo valere i vostri diritti. Solo così si puo’ creare un dialogo vincente……

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