Comunicare sinonimo di vitalità. I media e la Rai calabria in mostra

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Testo e video di Francesco Sarri

 

 

IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE – LA RAI IN CALABRIA. Questo il titolo della mostra inaugurata a Cosenza, all’interno della Biblioteca Nazionale; nel cuore del centro storico della città dei Bruzi.
In occasione dell’anniversario dei 110 anni del conferimento del Premio Nobel per la fisica a Guglielmo Marconi la Biblioteca Nazionale, in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, e con la sede regionale Rai; ha voluto dar vita alla mostra, presso la sala “G. Giacomantonio”. Tra i relatori Rita Fiordalisi, direttrice della Biblioteca; Demetrio Crucitti, direttore Rai Calabria; e Eugenio Attanasio, della Cineteca Calabria.
Un singolare connubio quello creato dove, da una parte, la mostra relativa alla storia della Rai in Calabria, con i vari macchinari e le apparecchiature esposte; dall’altra una serie di fotogrammi e locandine che circumnavigavano la sala, in omaggio a Mario Gallo, giornalista e produttore cinematografico nativo di Rovito.
Tutti questi elementi accomunati da un obiettivo comune: comunicare. Un viaggio che comincia dalla carta stampata, data la presenza di numerosi articoli dell’epoca, passando per le prime telecamere, apparecchiature radiotelevisive, registratori audio, e altri cimeli che hanno fatto parte della Rai che fu. Parallelamente, il canovaccio ha proseguito sulla strada del cinema, con immagini delle varie produzioni di Mario Gallo.
Da Luchino Visconti a Marco Tullio Giordana, da Marco Leto a Marco Bellocchio, Mario Gallo ha collaborato con i grandi nomi del cinema italiano dimostrandosi; data la sua attività giornalistica, una poliedrica personalità, in un periodo storico in cui i rapporti tra cinema e televisione si rivelarono contrastanti.
Soddisfazione espressa dal direttore Rai Calabria Demetrio Crucitti, ricordando al pubblico il vero protagonista di questa mostra, l’ingegno di Guglielmo Marconi.
Attenzione al modo di fare televisione nonostante la tecnologia sia a portata di tutti, il monito che lancia Crucitti è chiaro; il punto fondamentale rimane comunque il contenuto. Comunicare non dando semplicemente l’informazione, la notizia, ma raccontando una storia che appassioni.
Un quarto relatore ancora nella mostra, in video collegamento da Bologna il prof. Gabriele Falciasecca, professore emerito dell’Università di Bologna, scienziato sulle telecomunicazioni e radio comunicazioni; già Presidente della Fondazione Guglielmo Marconi. Flaciasecca, con l’occasione ha illustrato al pubblico alcuni risultati e studi conseguiti proprio da Guglielmo Marconi.