“Collegi elettorali, si complica il nostro futuro”

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Intervento di Antonio Pizzi Giannice, sui collegi elettorali di Santa Sofia d’Epiro.  
Ancora un nuovo “omicidio” culturale alla nostra appartenenza storica Arbëreshë nell’indifferenza e immobilismo totale dell’Amministrazione Comunale.
Solo il Comune di Santa Sofia d’Epiro vive ancora una volta un allontanamento, un distacco di ciò che è stata la storia, la continuità territoriale amministrativa e funzionale nei fatti legata alla cintura dei 5 paesi di lingua albanese. Ciò accade nella totale indifferenza e immobilismo dell’amministrazione comunale in carica.
La nuova riformulazione della riforma delle circoscrizioni elettorali basata su un mero conteggio del numero degli abitanti, a seguito del taglio dei parlamentari derivato dal referendum del 20 settembre 2020, ha creato situazioni disomogenee tra Comuni che un tempo erano inseriti in un territorio costituito di legami con le popolazioni residenti e alle quali la riforma ha negato il principio di coerenza territoriale.
Un esempio di tale disomogeneità è proprio il nostro Comune. Santa Sofia d’Epiro, connessa alla cintura dei 5 paesi Arbëreshë non solo da una circoscrizione elettorale, ma bensì da un legame di storia, di minoranza etnica, linguistica, culturale, amministrativa e di servizi viene d’un tratto distaccata, allontanata, smembrata da quello che è stato il suo “vissuto” territoriale nell’indifferenza e inerzia dell’amministrazione comunale, incapace di reagire e opporsi a tali scelte. Si complica in maniera seria il nostro futuro. Ancora una volta ne rimaniamo addolorati.
Antonio Pizzi Giannici – cons.comunale Santa Sodia d’Epiro