Cimitero privato, l’impegno e le richieste di Riparti Bisignano

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I consiglieri di Riparti Bisignano hanno scritto alla ditta costruttrice del cimitero privato per rivedere alcuni punti sullo stesso. Pubblichiamo la lettera di richieste, nonchè la successiva risposta.

il Movimento politico Riparti Bisignano, pur non condividendo la gestione unicamente
privatistica per come manifestato nei comizi della campagna elettorale sostenendo la costituzione di un soggetto pubblico/privato per la gestione di un servizio di interesse pubblico a domanda individuale come il Cimitero comunale, consapevoli che la Convenzione in atti, tra la ditta e l’Amministrazione comunale di Bisignano, Le assegna il ruolo di costruzione e gestione del nuovo cimitero:

– considerato lo stato dell’arte per la realizzazione del nuovo cimitero Comunale, attesa la crescente preoccupazione nella popolazione Bisignanese del pericolo di mancata tumulazione delle salme;
– preso atto dell’esaurimento dei loculi nell’attuale cimitero comunale, dentro il quale per fronteggiare tale situazione, l’Amministrazione Comunale sta procedendo a requisire temporaneamente loculi già venduti per assicurare la sepoltura di concittadini defunti che dovranno poi, ulteriormente, essere tumulati al nuovo cimitero, salvo poi in alcuni casi autorizzare nel cimitero vecchio la costruzione di loculi in alcuni spazi di sottoscala o a ridosso ai muri perimetrali;

– visto che in data 29/04/2022 con nota prot.n. 7273 la stessa ditta ha inoltrato al Comune di Bisignano settore Lavori Pubblici una Perizia di variante per rimodulare il progetto del nuovo cimitero comunale;
– visto l’approssimarsi dell’adeguamento Istat dei prezzi degli stessi loculi per come previsto in Convenzione a partire dal prossimo Gennaio 2023;
– considerato che questi adeguamenti determineranno un aumento dei prezzi dei singoli loculi e di ogni altra opera realizzata all’interno del costruendo nuovo cimitero comunale;
– stante il perdurante stato di incertezza economica che grava sulle famiglie;
– che le tariffe stabilite ed applicate per come in convenzione, sono state oggetto di discussione per il costo finale a parere nostro eccessivo anche rispetto a quello praticato nell’attuale cimitero, durante e dopo la campagna elettorale;

– preso atto delle comunicazioni del Sindaco nell’ultimo consiglio comunale sulla rinuncia da parte della ditta al prezzo del disbrigo pratiche per euro 70,00 nonché della disponibilità, dichiarata con mail, di non fornire direttamente le lapidi, in deroga alla convenzione;

Con la presente e nell’esclusivo interesse dei cittadini di Bisignano siamo a chiederLe quanto segue:
1) di rinunciare agli aumenti dei prezzi a qualsiasi titolo che potreste applicare a norma di legge, per un periodo di 4 (quattro) anni a favore dei nostri concittadini;
2) di rivedere il prezzo della lapide e specificarlo nel caso venga direttamente fornito dalla ditta che possa tenere conto delle difficoltà economiche prima richiamate;
3) In direzione di una fattiva propensione ad aderire ad ulteriori ipotesi non previste in Convenzione, ma che possono essere fatte oggetto di integrazione, Le chiediamo di rinunciare all’esclusività a Suo favore della costruzione delle Cappelle cimiteriali e che in sintonia con quanto finora accaduto nel Cimitero comunale, i privati cittadini, acquisito il suolo, possano optare per la costruzione in economia ed in maniera privata e diretta;

4) Di adeguare la convenzione registrata all’agenzia delle entrate a quanto stabilito nel bando di gara, escludendo quindi di applicare i costi di accatastamento a carico dell’acquirente.

Ecco la replica pervenuta al gruppo consiliare