Calabria in pole: 106mila firme contro l’autonomia differenziata

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Raccolte circa 106mila firme per la Proposta di Legge di legge popolare contro l’autonomia differenziata: immensa la risposta dei calabresi

Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale della Calabria comunica che l’ambizioso traguardo per presentare in Parlamento la legge di iniziativa popolare contro l’autonomia differenziata e per garantire Uguali Diritti da Nord a Sud, è stato raggiunto ed ampiamente superato. Grazie ai nuovi regolamenti parlamentari la LIP sarà obbligatoriamente calendarizzata e discussa in Senato.

Sono state infatti raccolte 105.937 sottoscrizioni, più del doppio della soglia necessaria (50mila) e i residenti calabresi ad aver sottoscritto la proposta sono quasi 8.400, la Calabria e la provincia di Cosenza sono tra i primi posti per sottoscrizioni in rapporto alla popolazione.

Dunque il CDC Calabria ringrazia molto calorosamente tutti i calabresi che hanno elargito il loro prezioso e fragoroso consenso all’iniziativa e si impegna a una serratissima mobilitazione per valorizzare al massimo il peso di tale risultato. Nel frattempo, i tecnici del Senato hanno stroncato il contenuto del Ddl Calderoli, ovvero la legge quadro che dovrebbe regolare le concessioni di maggiori autonomie nelle materie richieste da determinate Regioni, tra cui Sanità, Istruzione, Lavoro, Mobilità, Energia, in quanto aumenterebbe le diseguaglianze tra i cittadini.

In particolare, consentirà ad alcune regioni l’autonomia su queste materie senza alcun monitoraggio da parte del Parlamento, senza il rispetto dei criteri dell’interesse nazionale e senza l’obbligo di dichiarare le dovute motivazioni di tali istanze. Con il trasferimento delle funzioni richieste dallo Stato alle Regioni, maggiori risorse finanziarie saranno drenate verso le Regioni economicamente più forti, favorite dalla spesa storica, e sempre minori finanziamenti alle Regioni del Sud, con conseguente aumento dei divari tra Nord e Sud, come anche denunciato dalla SVIMEZ, che diventeranno definitivamente irriducibili.

Se il Ddl Calderoli sarà legge, il principio di perseguire costituzionalmente lo sviluppo del Meridione e delle Isole propugnato dai nostri padri costituenti sarà definitivamente seppellito e si concretizzerà una vera e propria legittimazione istituzionale delle diseguaglianze tra i cittadini nel godimento dei servizi e dei diritti essenziali. Noi sappiamo che in realtà una crescita armonica di tutte le regioni del Paese sia la formula giusta per pensare al futuro del nostro Paese e di tutti i cittadini.

La nostra legge di iniziativa popolare metterà in sicurezza i diritti dei cittadini a prescindere dalla loro residenza e le iniziative di raccolta sviluppate sul territorio regionale in questi mesi di campagna hanno contribuito inoltre ad informare in maniera chiara i cittadini calabresi di questo progetto di frammentazione del Paese che altrimenti sarebbe stato portato avanti nel più assoluto oscurantismo, e in seguito saranno organizzate varie mobilitazioni per sostenere il consenso all’approvazione della nostra legge d’iniziativa popolare per uguali diritti da nord a sud.

Al termine di questa prima fase, il CDC Calabria ringrazia i sindaci, i consiglieri comunali, i docenti universitari e scolastici, i singoli attivisti e tutti i soggetti che hanno messo a disposizione il loro operato per campagna della raccolta delle firme: AMPA venticinqueaprile, ANPI Calabria, ARCI Calabria, Biblioteca delle Donne Bruzie, Fiom – Flc e Spi della CGIL Calabria, Comitato Trebisacce, Città Futura (Casali del Manco) Cosenza Cresce Insieme, Cosenza In Comune, CSV Area Vasta, ass. Donne e Diritti, ass. G. Dossetti (Cosenza), Etika Laboratorio di Idee, ass. Futura (Belvedere), L’Italia del Meridione, Lamezia Bene Comune, Fondazione R. Lanzino, i circoli Movimento 5 Stelle di Amantea, Luzzi e Paola, mov. “Orizzonte”, mov. 14 Luglio (Nicotera), Partito Comunista Calabria, Partito della Rifondazione Comunista Calabria, i circoli Partito Democratico di Amantea, Belvedere, Crotone, Dipignano, Longobucco, Paola, Paterno Calabro, Rovito e Zumpano, Primavera della Calabria, Progetto Meridiano, ass. Prometeo88, ass. Sguardi Ecologici, Sinistra Italiana Calabria, Tesoro Calabria, circ. T. Cornelio (Rovito), UIL Scuola Calabria, Un’Altra Italia, Unità Popolare (Amendolara),  Unione Popolare del Pollino, ass. ViboResistenti, WWF Calabria Citra. A breve, nuove informazioni sul prosieguo della campagna.