Calabria, da domani obbligo mascherina all’aperto

Letture: 1301


La mascherina continua a essere uno degli strumenti fondamentali di prevenzione contro la diffusione del virus. Da lunedì 6 Dicembre, in Calabria, sarà obbligatorio indossarla anche all’aperto. “Una misura che ritengo necessaria – dice Occhiuto – per tentare di arginare i contagi.

In Calabria obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto

“Ci avviciniamo a grandi passi ai giorni di festa, e le nostre città saranno piene di calabresi, dapprima impegnati negli acquisti pre-natalizi, e subito dopo intenti a festeggiare il Natale e il Capodanno” – prosegue il presidente Occhiuto – “Si moltiplicheranno, insomma, le occasioni di assembramenti, e il virus purtroppo in uno scenario di questo tipo potrebbe diffondersi con ancora più facilità”.

L’ordinanza firmata dal presidente della Regione entra in vigore da lunedì 6 dicembre, e prevede “l’obbligo per tutta la popolazione over-12 di indossare la mascherina, anche all’aperto, su tutto il territorio regionale”.

Pertanto come si legge nell’ordinanza: “dal 6 dicembre 2021 a tutto il 6 gennaio 2022: è disposto l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare correttamente la mascherina o altra idonea protezione a copertura di naso e bocca, oltre che in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico e sui mezzi di trasporto pubblico, anche in tutti i luoghi all’aperto. Possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche autoprodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso. Restano comunque esentati dall’obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie, i bambini sotto i dodici anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina, ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti, le persone durante l’esercizio in forma individuale di attività motoria e/o sportiva, le persone che consumano cibo e bevande, nei luoghi e negli orari in cui è consentito“.

Sanzioni da 400 a 1000 euro per i trasgressori

L’ordinanza regionale prosegue: “Si raccomanda, in ogni contesto sociale, il rispetto delle misure fissate dalle disposizioni nazionali e regionali vigenti, al fine di rendere efficaci le azioni di prevenzione, consentendo il conseguente abbassamento della curva dei contagi e la rapida inversione del trend epidemiologico. Resta in capo alle autorità competenti, attraverso i propri organi di controllo, anche in coordinamento, la verifica del rispetto delle disposizioni previste nella presente ordinanza e delle altre misure di prevenzione e contenimento del contagio vigenti, anche applicando le sanzioni da 400 euro a 1000 euro. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni”.

Super Green pass, le regole della stretta

Inoltre, dal 6 dicembre sarà anche attivo il Super Green pass a livello nazionale. Chi è vaccinato o è guarito dal Covid negli ultimi 6 mesi resterà libero di andare al ristorante, al cinema, allo stadio. Non sarà necessario scaricare nuovamente il Green pass: il QR code resterà infatti lo stesso. La durata non sarà più di 12 ma di 9 mesi, e verrà aggiornata la App “Verifica C19” per i controlli.

Green pass obbligatorio anche per prendere i mezzi pubblici, sarà necessario avere almeno il Green pass “base”, che si ottiene con il solo tampone. Con il test negativo si potrà continuare ad andare a lavoro, in palestra, pernottare in albergo e poco altro. Senza vaccino, invece non ci si potrà sedere al tavolo al bar, andare al ristorante al chiuso o a teatro. Previsto anche il rafforzamento del sistema dei controlli, con dispositivo messo a punto a livello locale dai prefetti, sentiti i Comitato provinciale ordine e sicurezza. Il mancato rispetto delle regole comporta una multa da 400 a mille euro. Di seguito le principali novità.