Brevi riflessioni sul problema rifiuti a Bisignano

rifiuti-bisignano-2013-225x300 Brevi riflessioni sul problema rifiuti a Bisignano

«E’ una VERGOGNA!» Ecco il grido che, soprattutto in alcune zone della nostra campagna, si leva alto nel cielo… L’emergenza rifiuti permane e nonostante alcuni, scarsi, deboli tentativi di fare qualcosa, il tutto non vuole (non penso proprio che non possa) esser risolto.

Analizziamo alcune proposte degli ultimi giorni:

  • «Il consigliere di “Bisignano al centro”, Lucantonio Nicoletti, sposa in pieno la causa della Cittadella, sulla questione rifiuti, e cerca il dialogo con l’amministrazione comunale: “La situazione che si vive nella zona commerciale della “Cittadella Mediocrati” è imbarazzante. Nessuno, ovviamente, vuole scaricare le colpe sull’amministrazione comunale, ma si deve porre un rimedio a questo scempio. La mia proposta è quella di eliminare totalmente i bidoni dalla Cittadella e distribuirli in tutte le zone di Bisignano: basterebbe un bidone a quartiere per allievare, almeno, il problema in città. Certo, questo è un passo indietro rispetto alle attuali politiche ambientale, ma forse al momento è l’unico passo che ci consentirebbe di andare avanti”.»      …    In pieno accordo con l’idea che “la situazione che si vive nella zona commerciale è imbarazzante”; in dis-accordo sul fatto che “nessuno vuole scaricare le colpe sull’amministrazione comunale”: l’emergenza rifiuti è stato ed è un problema che la nostra amministrazione comunale ha saputo mal gestire, rifiutando il dialogo e non accettando proposte di iniziativa popolare tese a una risoluzione del problema (il sottoscritto propose su questo sito web e sul social network facebook una “riunione” cittadina con lo scopo di trovare una soluzione al problema al di là di ogni appartenenza politica e al di là di ogni carica istituzionale – risultato: nessuna risposta); inoltre la proposta di togliere i cassonetti e di metterne uno a quartiere è davvero incomprensibile: può un bidone a quartiere raccogliere tutto il surplus di spazzatura che non viene smaltito dalla presunta raccolta differenziata (fatta malissimo in molte zone del nostro paese), o è  solo un modo per “distribuire” le montagne di spazzatura che altrimenti, se fossero cumulate tutte in un punto, risulterebbero troppo vistose? Il problema non cesserebbe: certo, non vedremmo montagne di spazzatura tutte in un punto, ma ci sarebbero più colline dislocate sul territorio: questa è la soluzione?
  • «Il sindaco ed il suo esecutivo questa volta sono determinati e dichiarare lo “stato di emergenza conseguente al mancato conferimento dei rifiuti solidi urbani in discarica autorizzata”. Da questo ne consegue, come si legge nell’atto ufficiale di giunta, l’assunzione di una decisione inaspettata: è quella della riapertura della discarica del Trifiero, da anni chiusa, ubicata nel territorio cittadino. […]La decisione sa di eclatante anche se è una forte assunzione di responsabilità politico-amministrativa rispetto a quella che è una vera e propria emergenza. La delibera prevede la spesa necessaria per l’indagine geognostica, la progettazione e la gestione della stessa discarica, nelle forme previste dalle legge. Da più giorni bruciano rifiuti accumulati per le strade, vere e proprie montagne anche nel piazzale commerciale intitolato al generale Dalla Chiesa.»   …   Ma davvero l’apertura di una nuova discarica è una risoluzione “eclatante” rispetto ad una emergenza che poteva essere contenuta attraverso una gestione ottimale della raccolta differenziata? È difficile capire che il disastro ambientale che si prospetta non solo attraverso una non risoluzione del problema – in quanto i cumuli sulle strade, con il caldo, porteranno non pochi problemi ai cittadini bisignanesi – ma anche attraverso l’apertura di una discarica – che implicherebbe non pochi danni ambientali su tutto il territorio limitrofo – sia di proporzioni enormi – quando il problema si potrebbe tranquillamente risolvere tramite una gestione ottimale della raccolta differenziata? È difficile concepire l’idea di una gestione ottimale della raccolta differenziata?

Dopo queste analisi, non posso far altro che condannare coloro i quali, per gioco o per necessità, decidano di dar fuoco ai rifiuti accumulati sulle strade: è un rischio per la salute di tutti i cittadini e di tutte le forme di vita, animali e vegetali, che inalano sostanze nocive e tossiche.

Il problema, come visto, persiste e la popolazione comincia ad essere stufa della situazione: sintomo è il cartello posizionato sui rifiuti accumulati ai bordi di una delle nostre strade – come si evince chiaramente dalle foto che mi sono pervenute in questi giorni. La gente è stanca di tutta questa situazione…

Ripeto ancora una volta che la non-capacità di risolvere qualcosa, con la conseguente rinuncia dell’incarico a favore di un altro-io, non è sintomo di viltà e di disonore, ma anzi di aperta capacità critica ed auto-critica, che permette di compiere un gesto in piena umiltà e capacità di accettare i propri limiti a favore del Bene comune.

L’emergenza permane: urge una risoluzione immediata del problema ed un incremento della raccolta differenziata e di altre politiche sociali tese alla minor produzione di rifiuti (educare all’ambiente e alla raccolta differenziata, incentivare la nascita e lo sviluppo di produzioni locali in modo da diminuire drasticamente la produzione di rifiuti generati da merci provenienti da località distanti dal nostro territorio, le quali necessitano di una produzione non indifferente di rifiuti dati dal loro trasporto – senza contare l’enorme vantaggio che potrebbe avere in tutto ciò l’economia locale: già queste sono due interventi duri nella lotta contro i rifiuti, piaga della nostra società capitalista). Solo così ci si potrà definire per davvero un comune virtuoso.

GIUSEPPE DONADIO

 

19 Commenti

  1. Caro Giuseppe Donadio, l’apertura della discarica è un miraggio in quanto nell’immediato ci risolverà il problema rifiuti, in quanto ti ricordo che questo problema non è comunale, ma bensì regionale, grazie alla mala gestione del commissario ed alla ditta francese che si è fregata milioni di NOSTRI euri…
    solo l’apertura della discarica nell’immediato risolverà questa triste storia, ovviamente dopo la suddetta apertura, bisognerà far ripartire la raccolta differenziata, in modo da diminuire il volume di rifiuti.
    Solo con queste premesse si può risolvere il problema…
    VORREI precisare una cosa, SPERO che nella nostra discarica vi confluiscano SOLO i rifiuti di bisignano…

  2. Da notare che sotto quest’articolo ci sono altri pezzi tra cui “Raccolta differenziata. Le proposte di Grispo”.
    Che siamo ad educational channel?

  3. Sempre a dire sciocchezze e menzogne!! il problema riguarda la REGIONE CALABRIA!!!!!! ancora non è chiaro all’opposizione, anzi è chiaro, ma sfruttano l’argomento per andare contro la maggioranza. I problemi sono altri, molto più seri.. per esempio quel cretino che ha acceso i cassonetti di soverano e campovile, quel gran figlio di buona madre che ha messo fuoco alla spazzatura che altri gran figli di buona madre hanno depositato alla fontana di mastro d’alfio. e non mi date la solita risposta “e i cittadini come devono fare”? non e una scusa, perche vi rispondo come fanno i cittadini onesti che non la depositano per le strade di bisignano.. la vergogna sta lì e non da attribuire all’amministrazione comunale…

    • Meditate gente, meditate!
      Sciocchezze;
      Menzogne;
      I problemi sono altri;
      I cretini di Soverano e Campovile(però sempre cittadini bisignanesi devoti al Santissimo );
      Quel figlio di buona madre(sempre elettore di Bisignano);
      Non i cittadini “onesti” dai quali prendere l’esempio (magari anche soltanto come “rifiuto” di altri paesi)!
      I problemi sono altri! Quelli per esempio che cascano dal cielo come i ciucci volanti! Gloria al Re!

  4. Ai rimedi filosofici avevano rinunciato anche le passate giunte regionali anticapitaliste di centrosinistra, per il problema dei rifiuti; avevano preferito mutuare il sistema del commissariamento, una vera manna. L’ufficio del commissario è riuscito a spendere 1000 milioni di euro, lasciandoci in eredità questa ennesima emergenza, ma vuoi mettere la soddisfazione di far arricchire qualcuno. Nel frattempo gloriamoci del nuovo provvedimento tampone, l’ennesimo dopo 16 anni di emergenza infinita in una regione ridotta ad una pattumiera. E’ notizia di oggi: Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha firmato l’ordinanza che consente di conferire i rifiuti solidi urbani nel territorio della Regione Calabria senza il preventivo trattamento previsto. Nell’atto si legge che, con decorrenza immediata, e per sei mesi, prorogabili, ”le discariche pubbliche e private (quelle utilizzate a supporto per il circuito pubblico) sono autorizzate a ricevere la quantità eccedente i limiti nominali autorizzati alla lavorazione presso gli impianti di trattamento meccanico biologico regionale dei rifiuti solidi urbani indifferenziati prodotti nel territorio della Regione senza il preventivo trattamento previsto”. Inoltre nei 120 giorni successivi, il dipartimento ambiente provvederà ad attuare tutti gli strumenti utili a garantire il corretto smaltimento dei rifiuti implementando “forme transfrontaliere per il trattamento/smaltimento, complementari con le azioni necessarie al definitivo superamento delle criticità nel ciclo dei rifiuti consistenti nell’indizione di apposita gara di affidamento del completamento del sistema tecnologico regionale compresi gli interventi necessari di l’ammodernamento impiantisco e normativo e le discariche di supporto, al fine di ottimizzare le capacità di trattamento assicurando la copertura regionale”. m.c. Fratelli e sorelle, buonanotte, e non date fuoco ai rifiuti che ci avveleniamo ancora di più.

  5. Dovevano fare santo te caro alberto.
    Voglio precisare che da soverano ci passano tutti non solo i cittadini che ci abitano. Se è come dice sant’alberto che di santificato non porta nemmeno un pelo del suo corpo, quel figlio di buona madre che ha incendiato la spazzatura a mastro d’alfio è un cittadino del campo? Santissimo alberto le sciocchezze a dirle per primo sei tu. Dove c’è da mettersi contro, voilà, sant’alberto in prima fila. Pregherò a sant’umile chissà ti libera dal demonio che è in te… notte..

    • “di santificato non porta nemmeno un pelo del suo corpo” (non ho mai pensato di diventare Santo ma neppure un debole come Lei);
      “Santissimo alberto le sciocchezze a dirle per primo sei tu”. (quest’ultimo è il Suo personale punto di vista accettabile ma prontamente opinabile. Alberto, nome proprio di persona, a scuola per errori di questo genere venivo denigrato ad asino dal mio insegnante!);
      “Pregherò a sant’umile chissà ti libera dal demonio che è in te… notte..” (Prega il Sant’Umile per cose più importanti e sopratutto per la tua salvezza).

  6. L’onestà intellettuale e la trasparenza della propria identità stanno alla base del dialogo critico-costruttivo.. detto questo, mi chiedo: cosa fanno i cittadini onesti? cosa possono fare quei cittadini che non ricevono il prelievo settimanale della spazzatura, quando questo viene effettuato solo in alcune zone del paese? ecco quello che voglio dire io: se la raccolta differenziata venisse fatta in un tutto il paese e in maniera efficiente, non avremmo questa deplorevole emergenza rifiuti! E di questo risponde solo ed esclusivamente l’amministrazione comunale! Se i rifiuti venissero smaltiti al fine della produzione di nuove risorse, con la creazione di nuovi impianti, i quali potrebbero dare anche nuovi posti di lavoro, tutto questo problema non esisterebbe! Prendere esempio da alcuni paesi ecososteniibili, i quali producono le loro risorse da sè, riducendo al minimo la produzione di rifiuti: ecco la soluzione! … ah, scusate, siamo a Bisignano, il paese dove le persone che lottano per i diritti e per la giustizia vengono tacciati di demonismo..! Lottiamo, invece, ribelliamoci a questa logica, il potere non è lo Stato, siamo noi!

  7. Caro giuseppe. Dovreu fare come altri ed inventarmi un nome? Chiamami francesco, antonio come vuoi tu. Io ho risposto solo al santissimo alberto.

    • Per esempio potresti chiamarti Andrea!
      Ma Andrea è un nome maschile o femminile?
      Oppure basterebbe semplicemente il nome e il cognome.
      Quest’ultimi due elementi esplicitano la persona che scrive o commenta mentre il semplice nomignolo implica un qualsiasi soggetto che esprime una sua personale opinione. L’espressività pubblica è importante ma il qualunquismo è ben altra cosa che non ha nulla a che vedere con la sottoscrizione di responsabilità per ciò che si scrive. A ogni modo (stando alle regole del sito) la polemica sarebbe inutile in quanto il blog consente di utilizzare un nomignolo per la sottoscrizione di un commento. Il fatto di commentare utilizzando una pseudo identità e con modi che poco hanno a che fare con la dialogica corretta del confronto individua una logica perversa di non rispetto delle regole di base una società civile sollevando veri casi di accertamento al solo fine di garantire la sicurezza dell’incolumità di ogni singolo individuo. L’invito, perciò, è quello di scrivere tutti i commenti che si vogliono ricordando sempre che si è su una pagina della rete visibile a tutto il mondo. Chi scrive per un sito non puo pubblicare di tutto ma è soggetto a delle regole precise. In sostanza firmare gli articoli e i commenti con il proprio nome e cognome è fondamentale a comprendere anche le fonti di ciò che si afferma e conoscere chi ci troviamo davanti, altrimenti di fronte agli eventi di gratuita e quotidiana follia degli ultimi tempi si dovrà per forza ricorrere a tutti gli accertamenti del caso per prevenire ulteriori forme di violenza a spese.

  8. Il problema dei rifiuti è molto più complesso di quanto si pensi e le ironie che leggo fanno piangere anzichè ridere.Pensare che con la differenziata risolveremmo tutti i nostri problemi è un errore madornale poichè, se è vero come è vero che ci sono responsabilità da parte della regione, del comune, di chi ha rubato i soldi, è anche vero che molti cittadini non collaborano affatto all’ordine e pulizia della città.Tante persone, sicuramente perchè non abituate e non perchè sporche, non hanno “pazienza” a differenziare i rifiuti, altre la differenziano ma cacciano dall’abitazione i sacchetti nei giorni non stabiliti e li abbandonano sulla strada, altre ancora cacciano i sacchetti con ritardo, dunque quando il camioncino è appena passato, perciò quella stessa busta rimarrà lì fino al prossimo giorno della raccolta, se gli animali non lacereranno i sacchetti e spargeranno tutto per strada.Vi prego, ragioniamo, sputare sentenze è facile, quello che ho scritto l’ho appurato per mesi nel rione in cui risiedo quando mi arrovellavo l’anima a vedere sempre cumuli d’immondizia anche dopo che avevano pulito. E’ bastato prestare attenzione a ciò che succedeva lì fuori e il risultato è quanto scritto sopra. Succederà così anche altrove, immagino, e quando un paese vive una situazione così critica (ribadisco per colpa di tutti, nessuno escluso), ci aspetteremmo un minimo di sensibilità in più.Buona festa della mamma, W la mamma!

    • parole sacrosante, la gente non sempre collabora come dovrebbe fare però un concetto deve essere chiaro: più si differenzia, meno rifiuti arrivano nelle discariche, meno si inquina, più ci guadagnamo in salute. Chi ha il compito di farlo capire alla gente deve attivarsi in questo senso.

  9. Cari concittadini, abbiamo problemi seri da risolvere, e voi che fate, ve la prendete con Alberto De Luca che fa il suo mestiere di giornalista. ognuno si adoperi a dare qualche soluzione…

    • Vorrei ringraziare il Signor Giovanni per il fatto di considerarmi un “giornalista”. In rispetto di chi svolge codesto lavoro (con tanto di curriculum di merito) mi corre l’obbligo di puntualizzare il fatto che il sottoscritto ha la passione della scrittura giornalistica e nonostante un buon numero di scritti pubblicati in diversi siti e anche su alcuni giornali locali non è stato ancora insignito del titolo di giornalista. Per giungere a fare questo meraviglioso lavoro bisogna impegnarsi con dedizione e studiare tanto. Per ciò mi fa piacere se il Signor Giovanni considera la mia informazione locale dagna di un taglio giornalistico ma ribadisco soltanto la mia semplicistica passione per la scrittura da blogger.

  10. Caro Alberto, leggo sempre i tuoi articoli, e dai i cosidetti veri giornalista, non sono tanto diversi.
    Continua così ed un in bocca a lupo per tutto..
    saluti

  11. chiamami pure gesualdo, come vuoi. Sta di fatto che bisignano è un paese molto difficile su tutti gli aspetti. Iniziamo a cambiare noi e di farci qualche autocritica, anzichè lamentarci in continuazione. Attaccare le istituzioni non serve molto e lo si sta vedendo a livello nazionale… quindi mettiamoci in regola noi e poi ne parliamo.

  12. Pensavo: organizziamo una manifestazione contro la riapertura della discarica e a favore di un incremento serio della raccolta differenziata?? Sono dei nostri diritti: usiamoli in pieno!

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