Bisignano: Muore raccogliendo le olive

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Il tradizionale rito della raccolta delle olive, quest’anno purtroppo ha lasciato sul terreno una vittima. Un’operazione apparentemente innocua può infatti nascondere delle insidie, come il cedimento di un ramo, che può avere effetti devastanti. Ieri pomeriggio, per Antonio Iaquinta è stata l’ultima volta in un uliveto. L’uomo, 60 anni, di Bisignano, si era recato con un gruppo di altre persone in località Cocozzello, al confine tra i Comuni di Acri e Bisignano, per completare la raccolta delle olive.

Intorno alle ore 14:30, l’improvviso cedimento di un ramo, a circa due metri da terra, ha fatto perdere l’equilibrio a Iaquinta. Purtroppo l’impatto con il terreno scosceso è stato violento e, avendo sbattuto la testa, la caduta si è rivelata devastante. La morte è praticamente avvenuta sul colpo, nonostante siano stati immediatamente allertati i soccorsi e nonostante questi siano arrivati in tempi brevi. Il personale del 118 di Acri non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Sono stati chiamati anche i Carabinieri della stazione acrese, che, intervenuti al comando del maresciallo Roberto Luciani, hanno ricostruito la dinamica della caduta e hanno appurato che si era trattato di una sciagura, non provocata da terzi. Così come sono state espletate le formalità di rito anche da parte del medico legale.
L’incidente, avvenuto in una zona in cui gli alberi sono stati piantati in un forte declivio, ha generato incredulità, rabbia e dolore in quanti hanno assistito impotenti.

Antonio Iaquinta aveva un’attività commerciale a Bisignano. Il suo lavoro era in qualche modo attinente all’attività che era intento a svolgere ieri, essendo un fruttivendolo, perdippiù molto conosciuto. Lascia la moglie, un figlio e tanto dolore.

Da queste parti, quella della raccolta delle olive è una stagione lunga e molto faticosa. Impegna intere famiglie e per molte settimane, anche in considerazione del fatto che questa, come altre del territorio comunale, risulta essere una zona particolarmente vocata per ottenere un ottimo olio.

Località Cocozzello veste nuovamente il lutto, a distanza di circa un anno. Infatti risale allo scorso anno un altro incidente, stavolta stradale, in cui perse la vita un giovane avvocato di Acri.
A tarda sera, percorreva la SS660 e stava rientrando ad Acri da Cosenza. In prossimità di una leggera curva, non si sa per quale motivo, perse il controllo dell’auto e finì in una scarpata, perdendo la vita all’istante.

Fonte: Il Quotidiano della Calabria 15 Dicembre 2011