Bisignano brucia: interventi tardivi e ora limitiamo i danni

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Gli episodi che si registrano a Bisignano, una città che brucia sempre più, non sono più sostenibili. Decine di ettari bruciati, alberi carbonizzati e fiamme che minacciano le abitazioni della città. Una situazione angosciante che il nostro territorio è costretto per l’ennesima volta ad affrontare.

L’Italia è il Paese con i danni più contenuti, ma ha già ampiamente superato il quantitativo di boschi andati in fiamme nel 2020, Bisignano purtroppo non è da meno. Brucia sempre più, questo perché ormai sembriamo in balia di ogni evento, senza avere gli attributi di reagire.

Bisignano Brucia sempre più in questa estate

Vallerusso, la parte del Rio (ieri tentativo andato a vuoto), le campagne… ora basta, davvero. Per non parlare della zona Riforma, con gli abitanti che vivono ogni estate in ansia.

L’appello per il futuro

Anche in virtù di ciò, gli abitanti della zona chiedono di vietare qualsiasi spettacolo pirotecnico nel mese di agosto: un appello doveroso, in quanto stanchi di pagare le conseguenze dei fuochi, la prevenzione parte anche da prendere le giuste misure anzitempo. La devozione al Santo deve manifestarsi attraverso la preghiera e nel praticare il cristianesimo tutto i giorni, non attraverso fuochi di artificio e colpi di cannone (avete mai pensato alle coronarie degli anziani?).

Se come negli anni passati, dai fuochi celebrativi si è passati a un altro pezzo di Bisignano che brucia, mettendo in pericolo l’ambiente, case e abitazioni… siam sicuri che ne valga proprio la pena?