Bisignanesi in rientro dal Nord devono comunicare gli spostamenti

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Controlli a tappeto da questa mattina, sarebbero stati attivati all’aeroporto di Lamezia per controllare il flusso di cittadini che rientrano dal Nord Italia e della zone colpite dall’infezione del coronavirus.

E’ corsa al rientro anche per molti bisignanesi, che si trovano al Nord e che stanno optando per ritornare. Arriva così la comunicazione da parte del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Bisignano:

Alla cittadinanza e tutte le persone che sono interessate da spostamenti da e per le zone del Nord Italia (Regione Lombardia, Regione Piemonte, Regione Veneto, Regione Emilia Romagna) coinvolte in questo momento dal focolaio di diffusione del cosiddetto virus COVID-19 (coronavirus) devono, immediatamente ed urgentemente, comunicare agli uffici proposti ed allo stesso Sindaco i loro spostamenti indicando:

-La data di partenza per le zone indicate
-La data di arrivo nel comune di Bisignano da dette zone

Notizie che permetteranno all’autorità, all’uopo predisposte, di porre in essere tutte le necessarie operazioni previste dal protocollo del Ministero della Salute.

Inoltre il Sindaco di Bisignano, Francesco Lo Giudice, precisa che tale comunicazione è meramente a scopo precauzionale e a tutela della salute pubblica ed invita la cittadinanza a non creare allarmismi.

Intanto dalla Croce Rossa Italiana – Comitato regionale Calabria informa che “continuano presso lo scalo internazionale di Lamezia Terme, sugli arrivi dall’estero e da Roma, i controlli in misura preventiva dovuti all’emergenza Coronavirus. La procedura prevede la misurazione della temperatura tramite termometro ad infrarossi e/o termo-scanner. In caso di temperatura registrata superiore a 37,5 gradi il passeggerò è sottoposto ad una visita ed un quesito anamnestico: provenienza, sintomatologia, ecc. Se il passeggero rientra nei casi sospetti previsti dalle linee guida del ministero della Salute sarà affidato al Sistema sanitario regionale e trasportato nell’ospedale di riferimento”.