Amodio: “Al comune di Bisignano, la trasparenza è solo di “facciata”

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COMUNICATO STAMPA – Consigliere Gina Amodio:

La TRASPARENZA contribuisce a rendere conoscibile l’azione amministrativa.
Al comune di Bisignano, la trasparenza è solo di “facciata”.

Numerosi atti vengono pubblicati all’albo pretorio con ritardi reiterati e ingiustificati, come facilmente si può constatare dalla visione delle stesse, sul sito web del comune di Bisignano.
La gravissima inadempienza è l’ennesima dimostrazione di un modus operandi molto particolare, rinvenibile nella gestione politico-amministrativa dell’Amministrazione Lo Giudice.
Determinazioni adottate in una certa data, vengono pubblicate a distanza di mesi.
Nello scorso Consiglio Comunale del 20 Dicembre 2019 avevo fatto tale interrogazione:
“ I mobili utilizzati per arredare la stanza del nuovo ingegnere come sono stati acquistati? Voglio sapere il numero della determinazione e il preventivo del fornitore. Ho precisato che già al piano superiore c’era una stanza arredata dall’assessore Fusaro “.
Invece nel verbale stilato durante il Consiglio Comunale, il Segretario Comunale scrive: “Amodio chiede i mobili utilizzati per arredare la stanza dell’ Ingegnere dove sono stati presi e come sono stati liquidati”. (Verbale inesatto e incompleto).

Come mai, durante l’Assise del 20.12.2019, nessuno ha risposto??
E come mai a tutt’oggi non ho ricevuto nessuna risposta alla mia interrogazione? Sono passati ben due mesi…
Alcune domande sorgono spontanee…
Perchè la determina n.375 del 28.10.2019 viene pubblicata all’albo pretorio sul sito web del comune di Bisignano in data 28.02.2020?! Dopo quattro mesi !!!

Perchè nella medesima determina c’è scritto: “con l’acquisto di tali arredi si andrà a rendere presentabile la sala giunta, e che gli stessi servono ad arredare anche l’ufficio del responsabile” ?!
Rammento agli amministratori che la sala giunta era già stata arredata nell’anno 2018.
Quindi con la determina n. 375 del 28.10.2019 cosa avete acquistato???

In questo delicato momento finanziario che attraversa l’Ente è così necessario sperperare soldi pubblici?!.

Da precisare che per l’incarico al nuovo Ingegnere l’ Ente spende circa € 35.000,00 annui.
A seguito della mancata risposta all’interrogazione e a seguito delle anomalie riscontrate nel verbale della seduta del Consiglio Comunale, mi vedo costretta ad inoltrare il tutto agli organi competenti.

Gina Amodio