Adotta un’aiuola: quando le buone idee hanno il sapore del già visto…

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Nel tessuto urbano di Bisignano, si rinnova l’attenzione verso gli spazi verdi con il progetto “Adotta un’Aiuola”, un’iniziativa che invita cittadini e associazioni a prendersi cura volontariamente degli spazi urbani della città.

Questo progetto, promosso dall’attuale amministrazione comunale (Tutto ciò lo appuriamo tramite Google news, che ci riporta a un comunicato dello staff dell’assessorato al Decoro urbano) non è tuttavia una novità nel panorama delle politiche urbane locali.

Per onore di cronaca, già nel 2017, l’amministrazione targata Francesco Lo Giudice aveva introdotto il programma, mirato a coinvolgere attivamente la comunità nella gestione e valorizzazione del verde pubblico. La riproposizione di tale iniziativa solleva una questione importante: si tratta di un genuino impegno per l’ambiente o di una manovra per camuffare un’idea preesistente come un’invenzione originale?

È innegabile che “Adotta un’aiuola” rappresenti un’opportunità per migliorare l’estetica e la vivibilità della città, incentivando la partecipazione civica e la responsabilità collettiva. Tuttavia, la presentazione dell’iniziativa non dovrebbe essere strumentalizzata come trofeo politico o come strumento di autocompiacimento, come spesso accade poi chi si loda si sbroda…

In conclusione, mentre “Adotta un’Aiuola” si riafferma come un’azione lodevole per Bisignano, è auspicabile che l’amministrazione corrente proceda con umiltà, quella che ormai da mesi sembra latitare abbondantemente. Ogni tanto val bene anche un riconoscimento del lavoro altrui (in fondo, un po’ dell’amm. Lo Giudice è proprio parte di questa maggioranza, tranne che in delibera…), cercando di promovuere un dialogo aperto e costruttivo per il bene comune e per un futuro più verde e unito. In questo mese di giugno non tutto sta andando per il meglio…

A riprova di ciò, e quasi in contemporanea con la scrittura del pezzo, arrivano le osservazioni del gruppo “Riparti Bisignano” guidata dalla capogruppo Veronique Capalbo.

L’ultima delibera di giunta di questa amministrazione, ad oggi pubblicata sull’albo pretorio, ha per oggetto “adotta un’aiuola” ed è stata presentata anche sulla stampa come un “programma di riqualificazione urbana ed ambientale che punta a recuperare una parte di verde pubblico, abbellirlo o renderlo maggiormente fruibile da parte di tutta la cittadinanza.”
Ottima e lodevole iniziativa se non fosse che questa stessa delibera esiste già dal 9 novembre 2017 con n. 182. Infatti, la giunta a guida Lo Giudice aveva già deliberato tale iniziativa ed aveva anche approvato il regolamento e la modulistica per partecipare a tale iniziativa!
Che questa amministrazione debba revocare o correggere i propri atti da noi puntualmente segnalati non è una novità, ma duplicare le delibere esistenti questo è il colmo! Anche perché alcuni membri di questa amministrazione, compreso il Sindaco, facevano parte del precedente consiglio comunale, sia nella maggioranza che all’opposizione!
La conseguente riflessione da fare è duplice:
questi amministratori si muovono alla rinfusa e senza una programmazione;
allo stato dei fatti hanno una scarsa memoria e conoscenza delle attività poste in essere dalle precedenti amministrazioni nonostante le autoproclamazioni di competenza!

Firmato
Riparti Bisignano

L’assessore Francesco Chiaravalle, con un messaggio privato, vuole precisare di essere già al corrente del progetto sugli spazi verdi del 2017. Inoltre: “Voglio rammentare che nel 2017 non furono individuati spazi, stavolta invece gli spazi sono stati individuati e messi al bando per chi ne volesse la gestione…”.

Ce ne compiacciamo e non si rammarichi: questo è diritto di cronaca.