Acri, la battaglia delle scuole per l’autonomia: lunedi 18 tutti in piazza

Letture: 363

Il Piano di Dimensionamento scolastico proposto dall’Amministrazione comunale è coerente con le linee guida regionali: approvato dalla Provincia, stravolto da Regione Calabria in una seduta di Giunta.
Su 29 Autonomie scolastiche da sopprimere in provincia di Cosenza, 3 sono state soppresse ad Acri, formando un solo polo unico con gli Istituti di Scuola Secondaria di 2° Grado, ovvero IPSIA-ITI LC -LS Julia – ITCGT – liceo ES Falcone.

Valuteremo se fare ricorso al TAR.
Questa decisione è contro il diritto allo studio, con conseguente riduzione dell’offerta didattica e perdita di posti di lavoro.

Per lunedì 18 dicembre invito docenti, studenti e organizzazioni sindacali a scendere in piazza per una pacifica protesta.

Personale ATA (amministrativo),
attualmente sono:
.6 IPSIA
.5 Liceo Julia
.5 ITCG Falcone.
Con l’accorpamento ci saranno un totale di 1316 alunni e, pertanto, avremo:
.2 dirigenze in meno
.2 DSGA in meno
.9 assistenti amministrativi in meno.
.3 assistenti di laboratorio in meno.

A partire dall’anno scolastico 2024/2025 inoltre, con la probabile graduatoria unica dei docenti divisa per classi di concorso, ci sarà una contrazione di ore per le cattedre e di conseguenza la perdita di cattedre in organico di diritto.

Ancora una volta, vengono penalizzate, stranamente, i Comuni non amministrati dal Centro Destra. Una comunità intera mortificata da una scelta politica scellerata.

Pino Capalbo, sindaco di Acri