Acri e Sant’Angelo: un rapporto sempre grande

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Acri in festa per Sant’Angelo, anche se quest’anno il covid ha frenato e di molto il cartello religioso.
La sua predicazione è incentrata sulla Passione del Signore Gesù; la sua più grande devozione, infatti, sarà verso il Crocifisso e la sua dolente Madre. L’immagine tipica di sant’Angelo lo raffigura, infatti, mentre indica il Crocifisso. Sarà l’autore di un componimento, detto “Orologio della Passione”: delle strofe ritmate che ricordano i vari episodi della Passione del Signore Gesù.
Era solito piantare un Calvario (costituito da tre croci), leggermente distante dal centro del paese, nei luoghi in cui aveva predicato.
Forte inoltre era l’attaccamento di sant’Angelo alla vita religiosa francescano-cappuccina
Angelo d’Acri, al secolo Lucantonio Falcone, è stato un presbitero e religioso italiano. È stato dichiarato beato da papa Leone XII che ordinò la pubblicazione del suo decreto di beatificazione il 9 dicembre 1825. È stato canonizzato da papa Francesco il 15 ottobre 2017