A chiù bella si tu! La storica serenata compie 20 anni

2827
Rita Misciasci dal balcone nel quartiere Piano (16 Febbraio 1996)
Rita Misciasci dal balcone nel quartiere Piano (16 Febbraio 1996)

In tra sta notti di frivari, na sirinata vuogliu fari, ara chiù bella i Bisignanu a vuogliu dedicari“… era il 1996 e sotto un balcone ben addobbato nel quartiere Piano si svolgevano le Serenate di San Valentino. Gli stornelli e le frasi delle tre canzoni, che hanno vinto la manifestazione canora, sono rimaste nella memoria collettiva dei bisignanesi.

A suonare erano i ragazzi del gruppo “Giovani Rimembranze”  che musicarono le frasi, frutto di una vera e propria ricerca di antichi testi, fatta da Franco e Massimo Brunosio, grazie all’aiuto di alcuni anziani del luogo. I componenti del gruppo erano: Pino Turco, Franco Meringolo, Massimo Brunosio, Paolo e Davide Castrovillari, Antonio Benincasa e Francesco Falcone e dal balcone si affacciava la giovane Rita Misciasci.

A chiu’ bella si tu, ca t’affacci i su barcunu! A chiu’ bella si tu e pi mia un ci nani chiu!“, cantavano sotto il balcone. La canzone, scritta da Massimo Brunosio, in quegli anni era diventata un vero e proprio tormentone, ed ancora oggi viene musicata durante le serenate tra amici. Le altre due canzoni eseguite furono: “U ‘nnamurato”, ovvero una antica serenata bisignanese rielaborata dal gruppo, ed “Eccutu Bella” il cui testo è stato trasmesso da una vecchietta del quartiere Piano, Giunti Maria Carmela, nata nel 1900, che prima di morire recitò al gruppo, la serenata che il giovane fidanzato gli decanto’ sotto il balcone, nel 1916 per conquistarla.

Il successo delle “Giovani Rimembranze” fu immediato: vinsero per altre tre volte il Palio delle Serenate, e poi dichiarati “fuori concorso”. Vennero nominati dall’allora Presidente Regionale Chiaravalloti, “Rappresentanti della Calabria nel Mondo, per quel tipo di manifestazione“. Parteciparono nuovamente nel 2007 con il quartiere Giudecca, dopo alcuni anni di stop della manifestazione, e il successo fu nuovamente assicurato.

A vent’ anni di distanza vi riproponiamo il video di quella indimenticabile serenata: