La sede locale dell’Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada aps, in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Enzo Siciliano” ed il patrocinio del Comune di Bisignano, ha ospitato la presentazione del romanzo di Fabio Bruno Pisciuneri “Lì, dove tutto ebbe inizio” – Edizioni Beroe, con prefazione di Renato Cortese, Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato e postfazione di Pina Cassaniti Mastrojeni, Presidente Nazionale AIFVS aps.

L’evento, moderato Stanislao Donadio e dalla prof.ssa Rosalba Granieri, è stato introdotto dalle note del brano di Francesco Guccini “Canzone per un’amica”, brano che fu scritto dal cantautore in occasione della perdita di un’amica in un incidente stradale e sempre dolorosamente attuale e struggente. La presentazione ha registrato i saluti del responsabile della sede AIFVS, Franco Tortorella, della vicesindaco del Comune di Bisignano, Isabella Cairo e della vice dirigente dell’I.I.S. “Enzo Siciliano, Prof.ssa Angela Guido.

A catturare inoltre l’attenzione della platea, ecco gli interventi dell’autore Fabio Bruno Pisciuneri, dell’editore Renato Costa, nonché dall’aderente all’associazione ed esperto in sicurezza stradale, Francesco Amodio che ha illustrato i rischi e i pericoli derivanti dalla distrazione durante la guida e da studenti dell’istituto di Istruzione superiore che hanno letto preventivamente il libro hanno avuto modo di dibattere con l’autore. Agli interventi, si sono alternati momenti con lettura di poesie di Stanislao Donadio sugli incidenti stradali mortali e su quello che lasciano nei cuori e nelle famiglie.
Era presente in sala, insieme a tanti altri familiari di Vittime della Strada, la sig. Anna di Montalto Uffugo, la mamma di Marcello che il 15 luglio 2001, all’altezza dell’incrocio tra la SS 18 e la SS 107, giovanissimo, perse la vita in un incidente stradale. Come proprio si evince da quanto arrivato in redazione: “Marcello in tutta la trama del romanzo “vive” a fianco di Fabio che nella sua vita avrebbe dovuto fare altro ma, da quella perdita, ne cambia il corso spendendosi per salvare vite sulle strade, migliorando le infrastrutture e portando messaggi nelle scuole per “svegliare le coscienze” di tanti giovani e portarli a riflettere sull’importanza della vita e sull’obbligo di difenderla. L’impegno dell’autore è tutto teso a trasformare il dramma della scomparsa di Marcello in un messaggio di speranza che può portare maggiore sviluppo e serenità nella nostra Regione. Infatti “proprio lì, all’incrocio dove tutto finì, prese forma la più grande opera d’amore” che la nostra Terra “avesse mai conosciuto”. Proprio lì, “tutto ebbe inizio”. Franco Tortorella ha fatto omaggio a Fabio Bruno Pisciuneri “dell’adesione relativa all’anno 2026 all’Associazione”.


