2009: Un anno ricco di avvenimenti a Bisignano

Un 2009 ricco di avvenimenti, di delusioni e di forti emozioni: c’è di tutto nella cronaca di un anno bisignanese. Forse è riduttivo cercare di riassumere un anno nelle poche righe di un articolo, ma mai come quest’anno fare un bilancio sembra utile per ricordare e non dimenticare.

POLITICA. Un anno ricco di sussulti per il municipio di Collina Castello e per l’attuale amministrazione comunale, in chiara difficoltà. Il consiglio comunale diventa lo sfogo di tanti rancori e i capovolgimenti sono continui e spesso inattesi. L’attuale amministrazione comunale perde una pedina importante, con Roberto Cairo che dà le dimissioni da Assessore all’Urbanistica, per passare tra le file dall’opposizione. E’ una scelta a sorpresa, arrivata a ridosso delle elezioni provinciali che hanno creato il “casus belli” tra Cairo e Bisignano, entrambi candidati con Pino Gentile. Cairo anticipò il sindaco, con la sua candidatura per la lista “Calabria Riformista”, mentre il primo cittadino annunciò il suo posto nel Popolo delle Libertà. La mancata promessa verrà poi mostrata da Cairo in diretta televisiva e poi in consiglio comunale. Elezioni provinciali molto combattute con ben 16 rappresentanti bisignanesi. Vince nel collegio locale il sindaco Umile Bisignano, ma il paragone con quanto raccolto due anni prima fa riflettere gli avversari politici. Si assiste al flop del Pd che raccoglie meno voti del numero di tessere raggiunto, mentre i nuovi partiti de “La Destra” e il Pdci fanno bella figura, continuando poi nel corso del tempo a mettere sotto pressione il primo cittadino. Il gruppo “Democrazia e Progresso” si trasforma in “Movimento Primavera” ma perde Giampiero Esposito, passato al gruppo misto, a far coppia con Mario D’Alessandro, mentre il gruppo di “Unione Democratica” continua nell’assenza al consiglio comunale. Il gruppo, capeggiato da Francesco Attico, ribadisce di non tornare nelle assisi se non quanto sarà chiarita la posizione giudiziaria di Umile Bisignano. Ma lo stesso gruppo quest’estate subisce un pesante colpo con Fernando Bisignano, che annuncia il ritorno in consiglio non condividendo più il pensiero del gruppo.

CRONACA Tristi avvenimenti hanno scosso la cittadina, finita sempre più nella morsa della criminalità. A maggio salta la macchina del commercialista Cristian Scalmazzi e poi un escavatore della ditta Sicim Spa, e un mese prima la ditta “Oliocolli” subì il furto di 70 quintali di olio, per un valore di ben 200mila euro. Ma se l’estate passa tranquilla, l’autunno diventa un periodo nerissimo. Negli ultimi 60 giorni dell’anno accade di tutto: esplodono altre quattro macchine, un’anziana signora è aggredita a domicilio, rapinano un supermercato e si registra anche un incidente mortale in zona Campovile: la vittima è Tommaso Mancuso che perde il controllo della sua Opel Corsa in una triste mattinata dalla pioggia incessante. La pioggia risulterà uno dei maggiori nemici dei bisignanesi con danni e smottamenti che si verificano nella zona a monte, in particolare nelle contrade di Rottani e Fria. Particolare la situazione a Fravitta dove ad essere attaccata è la piccola chiesetta: prima le incendiano il portone e poi la ricoprono di escrementi. Le cronache cittadine si alimentano anche con le proteste dei lavoratori della casa di riposo “Vincenzo Giglio”, precari cui non è stato rinnovato il contratto, e quelle della Consuleco. La società di depurazione terminerà dopo dieci anni il suo lavoro nel territorio cratense.

SPORT, CULTURA E DINTORNI A luglio finisce l’avventura del Sant’Umile calcio, squadra che racchiudeva i paesi di Bisignano e Mongrassano. La squadra, che ha militato nel campionato di Promozione, dopo un avvio entusiasmante, ha avuto notevoli difficoltà, con il fallimento e alla perdita del titolo sportivo. Sulla vicenda ancora si riflette con i dirigenti della squadra e i bisignanesi dai pareri opposti, e nessuno ha mosso la questione nei consigli comunali, né tra le file della maggioranza che tra quelle dell’opposizione. Il calcio riparte dal Bisignano F.C. militante ora in 3ª categoria, mentre la Vallecrati Volley diventa l’esempio da seguire, lanciando tanti giovani promesse (l’ultima è Mario Esposito, ora alla Callipo) e coinvolgendo intere famiglie grazie ai tornei di minivolley. Un plauso anche all’associazione del Kick Boxing di Giulio La Riccia, che ha trasformato, per una sera, il Viale Roma in un ring per il Triagon, mix fra tre discipline sportive. E’ stato anche il rilancio dell’associazione “Il Palio”, che apre il suo museo e ad agosto valorizza il territorio con le serenate nei quartieri del centro storico. L’ultima citazione la meritano alcuni ragazzi che hanno contribuito ad aumentare il turismo religioso, con la creazione di un sito internet su Sant’Umile, portando, inoltre, al santuario una nuova croce in legno, comprata con i denari ricavati dalla vendita di un cortometraggio sulla vita del secondo Santo della Calabria. Da questi ragazzi l’esempio migliore per ritornare a vivere un’aria più tranquilla nel 2010 ormai prossimo.

Massimo Maneggio

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