“Il Siciliano, un punto di riferimento”.

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Franco Murano
Il nuovo dirigente scolastico dell’istituto superiore “Enzo Sicliano”

 Il nuovo dirigente scolastico dell’istituto “Enzo Sicliano” si presenta ai suoi studenti e alla popolazione. Il professor Franco Murano, infatti, da quest’anno sarà il nuovo dirigente della struttura scolastica bisignanese, che in questi anni ha avuto una grande crescita nella sua offerta formativa. Una crescita che, però, rischia di esser messa seriamente a rischio dopo la decisione presa dal Tar di togliere parte dell’autonomia scolastica, dopo il ricorso effettuato dai genitori luzzesi. Una situazione che, quindi, dà poche certezze per il futuro e il nuovo dirigente Murano invita proprio a ritrovare un’unione scolastica all’interno della media valle del Crati.

Quali motivazioni l’hanno spinta a chiedere la reggenza del “Siciliano”?

Il legame affettivo con la mia città, in primis, e confermato anche dall’ottima accoglienza ricevuta da tutto il collegio dei docenti nonché da ogni singola figura scolastica. Spero di contribuire sin da subito al rilancio della nostra istituzione, soprattutto in questo momento di grande difficoltà, dovuto alla perdita dell’autonomia scolastica.

Che idea si è fatta di questa “separazione” scolastica dopo alcuni anni di ottimi risultati con gli istituti luzzesi?

La sentenza va rispettata, ma al contempo ha creato una situazione di disagio per una scuola come la nostra, che vanta una media di 350 alunni ed è unica veramente nel panorama delle autonomie scolastiche.

Quale sarà il suo primo obiettivo?

Lottare per ripristinare l’autonomia del Siciliano, facendo di esso un punto di riferimento territoriale. Gli studenti del nostro bacino frequentano con molti disagi gli altri istituti superiori, trovandosi poi aggregati con strutture di Rende e Cosenza. Il disagio per l’utenza è comprensibilmente notevole, anche per problemi di semplice logistica come possono essere le iscrizioni e, in generale, la burocrazia scolastica.

Vuole lanciare un messaggio?

Sono certo che i sindaci dei territori cratensi abbiano a cuore la risoluzione di questo problema, proponendo un istituto omnicomprensivo nella valle del Crati. La richiesta è motivata dal fatto che il nostro istituto offre servizi di altissima qualità, c’è un grande sforzo  per mantenere intatta l’eccellenza scolastica grazie alla professionalità dei docenti, che capiscono lo spirito dell’istituto, nonché di tutto il personale.  L’istituto ha partecipato con successo a iniziative nazionali ed europee, acquisendo strumentazioni e tecniche avanzate che lo mettono alla pari e in linea con le scuole migliori d’Italia.

Massimo Maneggio