Stanziati fondi per la concessione di prestiti d’onore a giovani donne

La Regione Calabria, attraverso il progetto “Creazione di Lavoro Autonomo e di Microimprese in Calabria” ha stanziato dei fondi per la concessione di prestiti d’onore a giovani donne.

L’iniziativa punta a creare nuovi posti di lavoro “rosa” in una tra le regioni del Sud Italia che presenta i maggiori tassi di disoccupazione femminile. Possono presentare la loro richiesta di accesso ai fondi le donne maggiorenni residenti da almeno sei mesi in Calabria, che al momento della presentazione delle loro richiesta risultino disoccupate o inoccupate. L’attività professionale finanziata o l’impresa che sorgerà dopo la concessione del prestito dovranno obbligatoriamente avere sede nel territorio regionale. Risultano finanziabili tutti i progetti imprenditoriali e professionali, fatta eccezione per quelli volti a creare aziende agricole o operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura.

Il prestito d’onore vuole favorire la partecipazione femminile nel mondo del lavoro e viene concesso a condizioni particolarmente favorevoli, dal momento che il 75% del finanziamento è costituito da un prestito a fondo perduto e il restante 25% è concesso a tasso agevolato. La cifra massima finanziabile per ciascun progetto di microimpresa o di attività professionale autonoma è pari a 50.000€. La Regione ha stanziato complessivamente 12,5 milioni di euro, destinati in parte alla concessione di prestiti d’onore, in parte alla realizzazione di interventi di sostegno alle iniziative imprenditoriali femminili.

Un secondo avviso pubblico è stato emanato per sostenere iniziative di autoimpiego sotto forma di lavoro autonomo, con priorità ai nuovi bacini di impiego. Le modalità di finanziamento sono le stesse previste per l’erogazione di prestiti d’onore a favore dell’imprenditoria femminile, per cui il 75% del prestito è erogato a fondo perduto e il soggetto finanziato dovrà rimborsare solo il 25% del finanziamento a tasso agevolato. In questo secondo bando ad essere finanziabili non sono solo i progetti di imprenditoria femminile, ma tutte le iniziative di persone fisiche maggiorenni residenti in Calabria da almeno sei mesi, disoccupate o inoccupate al momento della presentazione della domanda. Il bando specifica inoltre quali sono le attività finanziabili, individuate come “nuovi bacini di impiego” dalla Comunicazione al Consiglio e al Parlamento Europeo 95/c 265/03.

Dm Web di De Marco Fabrizio

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