Sant’ Umile: Ricorrenza del 26 Novembre

s.umile-bisignano-231x300 Sant' Umile: Ricorrenza del 26 Novembre

Si svolgerà sabato 26 Novembre la cerimonia religiosa che coinvolgerà i fedeli del santo bisignanese, che ne ricordano il giorno della morte assieme ai frati, nella parte disponibile del convento che, come si ricorderà, la chiesa è chiusa da tempo a causa di uno smottamento che ne pregiudica la sicurezza. Prosegue il novenario, iniziato lo scorso 17 novembre con il santo Rosario, che ha interessato le parrocchie del circondario ed animato dalla Gioventù Francescana, ma è per sabato 26 che la solennità riveste un raro esempio di spiritualità. Assieme ai giovani della GIFRA, che svolgono attività correlative, c’è anche chi cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica con esempi di cooperazione visitando frantoi ed aziende locali per creare un indotto che possa portare dei benefici per la ristrutturazione dei locali sulla Riforma.

Ma sarà l’arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati, Santo Marcianò, a consegnare nelle mani del provinciale dei frati minori di Calabria, proprio in questa occasione, padre Francesco Lanzillotta, il reliquario contenente un frammento dell’abito di sant’Umile, come dono alla provincia religiosa che annovera il frate cosentino tra i figli più illustri. La reliquia che è custodita nella chiesa madre di Bocchigliero, sarà consegnata in modo solenne alla vigilia della festa liturgica presso i saloni del convento proprio oggi venerdì 25 e seguirà la messa solenne dell’alto prelato Marcianò. La forte devozione per il santo calabrese porterà tanti pellegrini che abitualmente si recano al santuario in queste circostanze, ma anche chi per la prima volta trova nell’oasi spirituale francescana una realtà completamente diversa dalla frenetica vita fuori delle mura. Insieme al vescovo Santo Marcianò sarà presente anche il parroco della chiesa madre di Bocchigliero, l’arciprete don Agostino Di Natale, accompagnato dai fedeli della parrocchia a suggellare questo gemellaggio religioso così importante in cui saranno presenti anche le autorità istituzionali. Durante questo momento verrà raccontato ai fedeli com’è avvenuto il ritrovamento del frammento dell’abito che sarà custodito in un nuovo reliquario realizzato per l’occasione dall’orafo Sandro Prandina che ha già eseguito lavori di questo genere anche in altri conventi del circondario. Sarà utilizzato l’argento offerto dai fedeli in questi lunghi anni di devozione popolare nei confronti della mistica figura religiosa calabrese. Mentre sempre presso il santuario per sabato 26 la stessa reliquia sarà esposta durante la festa liturgica e pronta ad essere venerata, solennità presieduta dal provinciale padre Lanzillotta che benedirà la nuova reliquia.

Ermanno Arcuri
su: Nuovasibaritide

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