Palio 2014, l’attesa è finita

BISIGNANO Vigilia d’attesa per l’intera città, che oggi assisterà in massa all’edizione 2014 del “Palio del principe”. Allo stadio comunale “Francesco Attico” dalle 17, si sfideranno i cavalieri degli otto storici rioni del centro storico, che vogliono vincere il drappo e il premio messo in palio dall’amministrazione comunale di mille euro. Se i premi fanno gola, ancor di più è l’onore cittadino a emergere in questa edizione, con i quartieri che hanno ritrovato, dopo anni in sordina, passione e slancio verso questa manifestazione, riuscendo a offrire una settimana di intrattenimento in tutto il paese. Ogni sera, infatti, ha visto un quartiere protagonista, con l’accoglienza delle sagre gastronomiche e, rione per rione, la sfida forse è già cominciata proprio dai fornelli delle tante donne impegnate in cucina. Passata la fame, è giunto ora il tempo di gareggiare. Già da questa mattina i rappresentanti della varie tifoserie sono all’opera sugli spalti per montare le varie coreografie, con l’unica grande tribuna dello stadio che avrà un po’ tutti i colori tradizionali. Questo pomeriggio, infatti, le luci della ribalta saranno riservate ai cavalieri, che saranno abbinati nel sorteggio del primo turno questa mattina alle 11 nella sala “Rosario Curia” del viale Roma: una novità gradita che velocizzerà anche la manifestazione di questo pomeriggio, che inizierà con il classico corteo medievale a fare il giro del campo e lo spettacolo degli sbandieratori. Appaiono, almeno al momento, in quattro i cavalieri favoriti. Si parte da Antonio Belsito, cavaliere di Santa Croce, quartiere che, dalla prima edizione, non è riuscito ancora a trionfare nella kermesse cittadina (insieme a Piazza). L’attesa degli “orange” è cresciuta di anno in anno, e un eventuale trionfo di Belsito porterebbe una gioia immensa nel quartiere dei vasai, che attendono quest’appuntamento da mesi. Dai due Amodio è lecito aspettarsi una grande prestazione. Claudio è il cavaliere dal maggior palmares e gareggia con Piano, per il binomio più vincente della città, mentre il figlio Luca difende i colori di San Pietro, il quartiere che diede i natali a Sant’Umile. Non dimentichiamo, inoltre, anche l’ultimo vincitore della competizione, il bravissimo Ivan Molino. Vuole difendere il suo drappo di San Zaccaria e, nella scorsa edizione, condusse una gara perfetta non avendo l’assillo della vittoria a tutti i costi. Minori sono le possibilità per i cavalieri di Cittadella Coscinale, Piazza, Giudecca e San Simone, ma una sorpresa al “Palio” è sempre dietro l’angolo. La città cratense, questo pomeriggio, praticamente si fermerà per assistere alla manifestazione.

Massimo Maneggio

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