Il Palio di Bisignano dal 17 giugno 2012

palio-1-300x172 Il Palio di Bisignano dal 17 giugno 2012

Giugno è il mese del Palio, anche quest’anno si rinnova la storica sfida cavalleresca tra i rioni cittadini, dove si ricorda la tradizione, si recupera la propria storia, si identificano testimonianze di una dinastia quella dei Principi Sanseverino. Il Palio di Bisignano è quella lungimirante idea che ha poi dato volto e smalto a tante altre iniziative rinascimentali che oggi popolano la Calabria, ma quella bisignanese si rifà ad avvenimenti realmente accaduti e documentati. Patrocinato dal Comune e dalla Bcc Mediocrati, la manifestazione del Palio prevede una settimana ricca di appuntamenti ad iniziare da domenica 17 giugno con il corteo storico dei figuranti e dei cavalieri che si sfideranno la domenica successiva nella giostra del principe. Ad accompagnare queste gesta di nobile casato, gli sbandieratori del Palio che mietono successi dovunque per la loro bravura, soprattutto, riscuotono successo con la piramide umana e le bandiere al vento molto apprezzata, come in queste ultime settimane anche in vaticano. Si ricorda la potente famiglia Sanseverino, alla quale la città fu infeudata sin dal 1461, anno in cui Ferrante d’Aragona re di Napoli concesse il titolo di Principe di Bisignano a Luca Sanseverino. Nel 1463 lo stesso re insigniva un suo congiunto Roberto Sanseverino, già conte di Marsico, del titolo di Principe di Salerno.

Nel corso della settimana del Palio ci saranno sagre di prodotti tipici locali e intrattenimenti musicali dedicati ai giovani, mentre suggestiva sarà la serata in cui i cavalieri si ritroveranno per il sorteggio ai rioni. Tanti, quindi, gli spunti per vivere immersi in un mondo rinascimentale d’altri tempi, in cui cornice ideale sono le bellezze della stessa città, che vanta un passato illustre. L’attuale rievocazione storica e la gara per la conquista del Palio ripropongono l’episodio dell’ingresso in Bisignano del principe Pietro Antonio Sanseverino (1515-1558), in occasione del matrimonio celebrato nel 1530 con la principessa albanese Irene Castriota Scanderbeg, discendente dal famoso condottiero Giorgio che dall’Epiro era giunto in Calabria alla fine del 1400 sotto la pressione dell’invasione turca. Nel corso della manifestazione viene tra l’altro ricordata la visita dell’imperatore Carlo V in Bisignano nel 1535, ospite dei principi Sanseverino e l’offerta della chinea, la cavalla bianca donata al Pontefice regnante, quale segno di vassallaggio del Regno di Napoli da utilizzarsi per il corteo papale che da San Pietro conduceva a San Giovanni in Laterano. Sabato 29 giugno a conclusione della manifestazione del Palio del Principe, si svolgerà un incontro di studio sul tema: “Pittori calabresi di Scuola napoletana tra tardo ‘700 e inizio ‘900”. Non resta che vivere questi momenti rievocativi lasciandosi rapire dai figuranti con i loro abiti sgargianti, dalle gesta dei cavalieri che si contenderanno il drappo in una gara cavalleresca senza pari e dalla passione di chi si impegna ogni anno per assicurare un grande ed unico spettacolo che viene seguito da moltissima gente, proprio per questo in città sono tanti i visitatori affascinati dalla rievocazione storica.

Ermanno  Arcuri
su: Dirittodicronaca

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