I Giapponesi a Serracavallo

giapponesi-300x225 I Giapponesi a Serracavallo

Tra le strade del vino, c’è inserita l’azienda agricola Serracavallo, un vanto prestigioso della cittadina di sant’Umile, perché produce vini dal gusto invidiabile da vigneti autoctoni. Proprio per questa qualità indiscussa, continuano ad affluire gruppi da ogni parte del mondo, per visitare l’azienda e affinare il proprio palato al gusto del rosso, del rosè e del bianco, un bicchiere di vino servito con degli assaggi di pietanze tradizionali della zona. Dopo i canadesi è la volta dei giapponesi a degustare la qualità di “Sette Chiese” assieme agli altri vini Igt che produce l’azienda di Demetrio Stancati, presidente del Brutium Consorzio.

Sulle colline bisignanesi, i giapponesi guidati da personale della Camera di Commercio di Cosenza, hanno potuto ammirare il paesaggio circostante, pur dovendo superare una giornata non proprio climaticamente idonea ad una visita a causa della pioggia battente, ma la stessa si è dimostrata ugualmente redditizia dopo aver gustato dell’ottimo vino direttamente nelle cantine, dove viene custodito nel tempo a temperatura costante. Anche questo gruppo di stranieri, risultano inseriti in un circuito internazionale per conoscere le eccellenze calabresi e tra quelle della valle del Crati c’è sicuramente Serracavallo, che ogni anno riesce a soddisfare le esigenze delle ordinazioni che provengono da oltre oceano, come gli Stati Uniti o Canada e quindi anche dal Giappone. Seppur l’economia giapponese in questo periodo di assestamento ha problemi molto seri di cui la cronaca quotidiana informa, con le vittime dello tsunami e la radioattività delle centrali nucleari colpite dal disastro di qualche settimana fa, la vita deve continuare e si viaggia alla ricerca della qualità. L’impianto dei vigneti Serracavallo, è di 3300 piante per ettaro allevate a cordone speronato o a guyot.

La posizione a 650 . s.l.m., una forte escursione termica giorno-notte, la natura prevalentemente sabbiosa del terreno, l’esposizione a sud sud-ovest delle vigne, una nuova moderna cantina dotata delle più moderne tecnologie e di barricaia per l’invecchiamento dei vini garantiscono un prodotto di qualità. In azienda vengono trasformate solo uve proprie con una produzione che, a pieno regime, sarà di 150.000 bottiglie. E’ possibile visitare l’azienda e, su prenotazione, effettuare degustazioni guidate in abbinamento con i prodotti del territorio. Gli stessi giapponesi si sono complimentati con Stancati garantendo di aprire un discorso commerciale con Tokyo. Bisignano, quindi, sempre più al centro dell’attenzione per differenti problemi, sia in positivo con queste perle e realtà che non vanificano l’impegno di tanti laboriosi che devono superare anche le situazioni negative, come in questi giorni sono relativi alla spazzatura che viene ritirata dai cassonetti a singhiozzo in tutto il territorio comunale o le strade piene di buche con i cittadini che lamentano lo stato di abbandono delle stesse. Per fortuna ci sono dei privati che emergono per la loro professionalità in campo internazionale e questo garantisce ancora una volta che c’è un made valle Crati in cui Bisignano partecipa attivamente.

Ermanno Arcuri
su: Nuovasibaritide

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