Gaming, il punto sul settore tra criticità e note positive

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Si è tenuta lo scorso lunedì 16 maggio la riunione degli Stati Generali dell’Amusement, ovvero il meeting annuale dedicato al settore del divertimento e dell’intrattenimento. Tra i protagonisti Sergio Milesi di Joy Village, Alessio Cicolari di Esport Palace e Maurizio Ragno di Lega-esport, che hanno messo le basi per una discussione ampia e approfondita sul comparto.

Quello che emerge è una forte preoccupazione per le nuove complessità del mercato e per una regolamentazione troppo rigida e arretrata. “Evidente – si legge poi in una nota –  anche la forte perplessità di chi non comprende come tante apparecchiature, che non hanno e non potranno mai avere a che fare con le vincite in denaro, possano essere penalizzate da regole rigide e punitive a tutt’altro indirizzate”. Tutti i protagonisti, insomma, si sono detti d’accordo sulla necessità delle regole, faro di cui non si può in alcun modo prescindere, ma sono anche tutti d’accordo sul bisogno di adeguare queste norme ai nuovi tempi.

La richiesta è quindi quella di cambiare radicalmente la legge sul gioco e chiamare a gran voce una riforma del settore che ormai tarda ad arrivare. “Un primo progetto sarà pronto a breve e proposto ai rappresentanti del governo che vorranno intraprendere con noi questo percorso. In attesa del pronunciamento della politica la richiesta all’ente regolatore, che non può intervenire sulle norme di legge ed il cui lavoro è da tutti certamente apprezzato, è di una pausa di riflessione”.

Non solo aspetti negativi, però. Agli Stati Generali dell’Amusement si è parlato anche dello stato di forma del settore: “possiamo confermare una ripartenza generale del comparto – spiegano dalla redazione di ItalCasino– basti pensare che nel solo mese di marzo si sono spesi in Italia più di 155 milioni di euro nei casinò online. Con una perdita di 2 punti percentuali rispetto al 2021, è vero, contestualizzabile però nella riapertura del segmento tradizionale e terrestre”.

Il gioco online, insomma, continua ad avanzare e a prendersi la scena. “I leader del mercato – spiegano ancora da ItalCasino – sono Lottomatica, che registra una quota di mercato del 13 per cento, ma anche Snaitech, PlanetWin365 e StarCasino”.

Una crescita che si deve soprattutto agli investimenti nel marketing, nei portfolio di giochi, nei social e nella comunicazione. Una crescita che lascia ben sperare tutto il comparto. Con la speranza che possa presto arrivare una riforma moderna e veloce per tutto il gambling.