Francesco Guido: “Rinviamo il concorso musicale”

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IL CONCORSO MUSICALE INTERNAZIONALE PREMIO BESIDIAE È STATO RINVIATO A DATA DA STABILIRE
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Il consigliere Francesco Guido ha dichiarato:”Non c’è stata alcuna liquidazione di 4500 euro all’associazione organizzatrice in quanto l’Amministrazione Comunale, prendendo atto del precipitare della situazione aveva tempestivamente “sospeso” le procedure relative al concorso”.

“Ricordo – afferma il delegato Francesco Guido – che lo scorso mese di ottobre, con apposita delibera, la Giunta aveva promosso ed istituito il primo concorso musicale internazionale di esecuzione musicale “Premio Besidiae” che ha la finalità di “valorizzare, promuovere e incentivare lo sviluppo della cultura musicale”; contribuendo alla conoscenza e valorizzazione del nostro territorio, con significative ricadute di immagine ed economiche per la nostra cittadina. Se l’obiettivo – continua Francesco Guido – è quello di promuovere il territorio attraverso la musica classica con l’articolazione di una serie di esecuzioni musicali, soliste, da camera, classiche, jazz, che vedranno protagonisti giovani artisti le cui esibizioni si svolgeranno in diversi luoghi della nostra cittadina, è evidente che essa non sarà cancellata dalla programmazione delle manifestazioni culturali, ma sicuramente rinviata. In effetti, come affermavo prima la manifestazione musicale internazionale ha un’ottima ricaduta culturale e turistica in quanto promuove un territorio ricco di storia, di monumenti, di arte e di religiosità; non trascurabile è la ricaduta per gli operatori economici della nostra comunità. Per questi motivi la manifestazione è stata rinviata, ma non sarà annullata. Sono convinto che con un impegno finanziario relativamente modesto riusciremo a ottenere ottimi risultati.

Per Bisignano – conclude Guido – è un’occasione da non perdere che ci permette di uscire dal nostro municipalismo e ci fa conoscere nel mondo. Sono sicuro che la nostra Italia, patria dell’arte nel mondo, uscirà presto da questo incubo del coronavirus e tornerà a far splendere la cultura anche nel campo musicale”