Francesco Guido: “mi sento impegnato a risolvere problemi concreti”.

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Premessa – per l’ennesima volta ci arrivano note stampa sul “tranquilizzare” critiche mosse su Facebook.
Il turno stavolta è di Francesco Guido: “Nel tempo del Covid-19 c’è qualcuno, a Bisignano, che passa il tempo su Facebook, a postare argomenti fuori contesto rispetto alla situazione drammatica che viviamo. Si chatta, si deride chi lavora con serietà ed impegno, si insinua… Ci dispiace che fra queste persone ci siano persone che hanno avuto ruoli di prestigio anche all’interno del Consiglio Comunale. Non mi farò, non ci faremo coinvolgere in beghe assurde”.
Perché il livello politico, probabilmente, è ridotto a questo nella maggior parte dei casi: un continuo rispondersi, mettersi i like a vicenda, fare le “bande”, alzare i toni dietro alla tastiera, linkare brevi passi dei loro profili e credere che siano le dichiarazioni mediatiche del secolo. Beninteso, questo vale un po’ per tutte le zone politiche cittadine, crediamo che siano ben pochi quelli che non guardano al social.
Continua Francesco Guido: “Colgo l’occasione per ribadire che da amministratore comunale, insieme a tutti gli altri colleghi, mi sento impegnato a risolvere problemi concreti. Da amministratori stiamo operando in modo sinergico per garantire tranquillità e sicurezza ai nostri cittadini, soprattutto in questo delicato momento di pandemia.
Colgo ancora una volta l’occasione, da delegato alla Pubblica Istruzione, per manifestare la mia vicinanza alle istituzioni scolastiche che operano sul nostro territorio: ai dirigenti. ai docenti, al personale ATA che stanno garantendo il diritto all’istruzione dei nostri giovani cittadini”.
E ancora: “Da quello che mi risulta, dai contatti intrapresi, tale diritto è garantito a tutti, soprattutto alle persone più deboli, mediante forme di comodato d’uso di Notebook, di attivazione di linee. A questo riguardo apprezzo la pregevole iniziativa del Governo che ha trasferito alle scuole somme sufficienti per rafforzare le linee Internet, per acquistare notebook e altri dispositivi. L’amministrazione comunale- conclude Guido – è vicina agli studenti, alle famiglie e, per quanto, rientra nelle sue competenze farà di tutto per collaborare con le Scuole e assicurare serenità alla comunità scolastica”.

Ormai è il segno dei tempi, Facebook è una vetrina mediatica sulla quale si può (purtroppo) fare politica: creare consenso, fomentare il dissenso e testare l’orientamento dei votati sono azioni che oggi non sono affatto una novità. Basti pensare al caso italiano di Beppe Grillo, che ha fatto del web e dei social media la propria tribuna politica, con i risultati più o meno opinabili. Ma d’altronde, se in consiglio comunale si passa almeno il 30% del tempo a discutere delle azioni sui social….