Conti corrente bloccati, si cercano soluzioni

 

comunebisignano2 Conti corrente bloccati, si cercano soluzioni

Il blocco dei conti corrente da parte della Cerin, società che riscuote i tributi per conto del comune, per quei cittadini morosi, ha innescato reazioni a catena con i partiti, i gruppi ed i movimenti che ora chiedono all’amministrazione di porvi immediato rimedio. L’amministrazione, con testa il sindaco facente funzioni, Damiano Grispo, si è messa subito in moto per venire incontro alle esigenze dei cittadini colpiti dal provvedimento. Ieri mattina, davanti agli uffici comunali montava la protesta, si susseguivano le riunioni anche con i vertici della società di riscossione. Il sindaco, insieme a molti dei suoi assessori e consiglieri di maggioranza, ha ricevuto il capogruppo di “Bisignano al Centro”, Francesco Fucile, il segretario del Pd Rosario Perri ed il consigliere comunale di “Alleanza Democratica” Roberto Cairo.

Dopo aver fatto il punto della situazione, è emersa la volontà, sia dei settori di maggioranza che da parte delle opposizioni, di ricercare immediate soluzioni per portare allo sblocco dei conti corrente, fermo restante, è emerso con chiarezza, il pagamento dei tributi. In ogni caso, l’incontro è stato aggiornato ad oggi pomeriggio: i consiglieri comunali ed i segretari politici di maggioranza ed opposizione incontreranno i vertici della Cerin per dare immediate risposte, specialmente a quelle famiglie che più di altri vivono questo drammatico periodo di crisi, pur nella consapevolezza che i tributi devono essere pagati.

Sul piano degli interventi c’è da registrare quello di “Rinnoviamo Bisignano”, per il quale “è ignobile il comportamento di chi pretende di esigere crediti, maggiorati da tasse e interessi di mora a livelli di usura, con metodi aggressivi e deprecabili. Chiediamo quindi a chi, in questo particolare momento storico per la vita di Bisignano, ha responsabilità di governo, di revocare tutti questi atti e di assumersi le responsabilità, anche politiche, del totale fallimento del loro progetto politico-amministrativo”.
Per quello che è stato possibile apprendere, a margine dei numerosi incontri di ieri, in tutti c’è l’esigenza di andare verso una immediata soluzione del problema.

Rino Giovinco
su: Gazzetta del Sud del 05/08/2014

3 Commenti

  1. I partiti, i gruppi ed i movimenti ora chiedono all’amministrazione di porvi immediato rimedio:

    “Rinnoviamo Bisignano”: “è ignobile il comportamento di chi pretende di esigere crediti, maggiorati da tasse e interessi di mora a livelli di usura, con metodi
    aggressivi e deprecabili. Chiediamo quindi a chi, in questo particolare
    momento storico per la vita di Bisignano, ha responsabilità di governo,
    di revocare tutti questi atti e di assumersi le responsabilità, anche
    politiche, del totale fallimento del loro progetto
    politico-amministrativo”.

    Il capogruppo di “Bisignano al Centro”, Francesco Fucile, il segretario
    del Pd Rosario Perri ed il consigliere comunale di “Alleanza
    Democratica” Roberto Cairo:

    Dopo aver fatto il punto della situazione, è emersa la volontà, sia dei
    settori di maggioranza che da parte delle opposizioni, di ricercare
    immediate soluzioni per portare allo sblocco dei conti corrente, fermo restante, è emerso con chiarezza, il pagamento dei tributi.

    Ancora una volta a Bisignano ci trovismo difronte a modi diversi di agire da parte di una opposizione divisa:
    una prima fazione con posizioni più chiare, contro le forme usuraie dello Stato e che sottolinea l’inefficienza amministrativa del paese, quindi, un messaggio di chiusura nei riguardi di chi ha governato malamente e fino a oggi, e dall’altra una secoda fazione di opposizione con posizioni meno chiare, per il pagamento dei tributi dovuti, e pronta a forme d’inciucio con l’attuale dirigenza della maggioranza in carica per risolvere il problema, quest’ultimo risolvibilissimo ancor prima di diventare problema, attraverso una maggiore attenzione a evitare l’innesco dell’evento.

    Nota dell’autore:

    Il sottoscritto De Luca Alberto gradirebbe che i propri commenti non fossero più censurati, il suddetto commento rientra nei canoni della correttezza di scrittura, nel rispetto delle regole dell’espressione della libertà di opinione, pertanto ogni tentativo di rimozione da parte della Redazione di Bisignaniinrete sarà considerato, dai sogetti preposti alla garanzia della libertà di comunicazione, come una forma violenta, non giudstificata di censura e limitazione della libertà di espressione, punibile per legge.

    • nella riunione di mercoledì tra Cerin e Amministrazione non c’è stato nessuno accordo. i cittadini devono pagare per informazioni rivolgendosi allo sportello Cerin del Comune.

      • Chi non pagava le tasse, le devrà pagare, finalmente!
        Cosa diversa è se si dovranno elargire più tasse di commissione o maggiorazioni di mora che tributi veri e propri, a quel punto la conciliazione fra i legali e l’ente di riscossione dovrà manifestarsi senza alcuna remora, altrimenti ci saranno ripercussioni anche gravi.

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