L’attacco del sindaco ai vertici del Consorzio «Risolvano i problemi»
gen 28th, 2010 | Di admin | Categoria: Notizie | Letto 112 volte | Commenti: 0 |Scritto da: Rino Giovinco
Restano tutti in piedi i problemi da sempre denunciati dall’amministrazione comunale di Bisignano nei confronti del consorzio di bonifica Sibari Crati. Numerose sono le lettere intercorse fra il sindaco, Umile Bisignano, e i vertici del Consorzio, della Regione e della Prefettura. D’estate è la penuria di acqua per l’irrigazione a penalizzare la popolazione con la tubazione ridotta a colabrodo. Da più tempo il sindaco e la sua amministrazione denunciano queste inadempienze ma, alla fine è sempre il Comune che tampona le falle. Ora, a denunciare l’immobilismo del Consorzio sono alcuni cittadini della contrada Macchia Tavola, zona a valle della città, sul confine con Mongrassano Scalo.
La zona, infatti, è attraversata dalla conduttura dell’acqua per l’irrigazione e da un canalone, una sorta di rigagnolo che sfocia nella diga di Tarsia. Il canalone, preda delle erbacce, non è stato pulito, ci dicono gli abitanti della zona, da almeno un decennio. Dal canalone, ci fanno vedere, escono topi che nulla hanno da che invidiare ai gatti ben pasciuti. Nelle prossimità del canalone ci sono abitazioni e attività commerciali, per cui si teme che i topi possano entrare nelle case ma che comunque possano portare malattie.
Della situazione si è occupato l’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Algieri, il quale chiede con forza che il Consorzio faccia il suo dovere e venga sul territorio di Bisignano a sanare danni atavici che stanno causando non pochi problemi.
Algieri, si rivolge personalmente al presidente della Giunta regionale al quale chiede un intervento diretto. Appello anche agli assessori regionali interessati per intervenire sui vertici di un Consorzio latitante.
Rino Giovinco
su: Gazzetta del Sud
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